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Laura Tecce

20 Marzo Mar 2017 20 marzo 2017

Decalogo semiserio sull'opportunità di scegliere fidanzate italiane

Apprendo oggi che esiste sulla rete ammiraglia Rai un programma che si chiama "Parliamone Sabato" condotto da Paola Perego, in onda sulla rete ammiraglia della Rai. Nella foto di seguito l'elenco di presunte qualità delle donne dell'est, che io reputo essenzialmente per quello che sono cioè una serie di luoghi comuni probabilmente mandati in onda con intenti ironico, che i telespettatori hanno potuto vedere in onda la scorsa puntata: [caption id="attachment_334" align="alignnone" width="300"] Parliamone Sabato - Rai Uno[/caption] Ebbene, da sociologia, da donna italiana e da "esperta" - vista la lunga e variegata frequentazione -  di quello che piace al maschio italico, e ahimè, conoscendo la misoginia di femministe e puritani vari, mi sono dilettata in un personale decalogo. I motivi per cui scegliere una FIDANZATA  ITALIANA: 1 Abbiamo anche noi la possibilità di diventare mamma (alla Rai non lo sanno ma anche noi abbiamo lo stesso organo riproduttivo di quelle dell'est) e se facciamo sport anche noi - miracolo! - possiamo tornare in forma e marmoree dopo il parto. 2 Siamo sexy anche in tuta e pigiama, non abbiamo bisogno di completini in latex. 3 Non c'è bisogno che i nostri uomini ci tradiscano perché sappiamo come appagarli 4 Non lasciamo che i nostri uomini comandino: semplicemente a noi fa piacere che siano loro a prendersi la responsabilità delle scelte. E' un concetto diverso. 5 I mestieri di casa, se proprio vogliono farli, li lasciamo volentieri alle signore dell'est e ai nostri premurosi compagni . E sicuramente, comunque, cuciniamo megli noi. 6 Possiamo anche frignare, appiccicarci e mettere il broncio ma guarda caso poi i nostri compagni ci perdonano sempre... Un motivo ci sarà. Siamo adorabili anche col broncio. P.s.  Ovviamente il mio è un deacologo ironico perché ognuno è libero di scegliersi fidanzate, mogli, amanti e compagne dell'Est, dell'Ovest, del Sud e del Nord. Mi rendo amaramente conto che in Rai mancano totalmente di ironia, sull'onda delle immancabili proteste delle femministe dei moralisti a corrente alternata, sulla questione si è scatenato un putiferio. Inutile ed evitabile. Soprattutto perché Perego è una professionista e ovviamente nelle sue intenzioni non vi era nulla di denigratorio o offensivo. E ovviamente mi rendo altresì conto che a farsi due domande su cosa va in onda sul servizio pubblico non dovrebbero essere le donne o le immancabili femministe ma gli uomini italiani: si vuol forse insinuare e far credere che essi abbiano una mentalità retrograda secondo la quale la donna deve stare a casa a fare le pulizie, accettare corna e mazzate in silenzio ed essere una sorta di oggetto sessuale pronto all'uso con tanto di completino sexy incorporato? Ma anche se fosse, si sentiva il bisogno di scatenare l'ennesimo caso mediatico su questa roba quando nella tv nostrana, pubblica e non, va in onda ogni sorta di nefandezza propagandistica spacciata per informazione?