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Andrea Pasini

11 Settembre Set 2018 11 settembre 2018

Gli italiani e Matteo Salvini contro tutti: solo così si può salvare concretamente l’Italia

Matteo Salvini contro tutti. Il nome della politica italiana è solo uno e come Atlante porta sulle spalle le sofferenze del popolo tricolore. La stampa buonista attacca il Segretario della Lega sui dati in termini di reati degli stranieri. E alle falsità bisogna rispondere coi numeri. In percentuale, su un campione di 50mila stranieri, sono l'80,3% gli arresti per gli immigrati contro il 19,7%, sempre sullo stesso dato, per gli italiani. In carcere i "migranti economici" sono 89,2% contro il 10,8% degli autoctoni che occupano le patrie galere. Dati Ministero dell'Interno. Serve altro? "Nell'ultima settimana la polizia ha arrestato 528 persone, di cui più della metà immigrati (285), e ne ha denunciate 2.478, di cui oltre il 50% immigrati (1.300). Più immigrazione significa più delinquenza, i numeri sono chiari: essere riuscito a ridurre di molto sbarchi e arrivi, nonostante minacce e denunce, è per me motivo di orgoglio". Firma in calce di Salvini sulla pietra tombale di questo argomento. L'attacco è divenuto giornaliero. Sistematico. Metodico. Ogni occasione è buona. I 49 milioni sono divenuti il mantra della sinistra in reparto rianimazione. "Ma guardi che sul sequestro dei conti della Lega c’è pochissimo di cui parlare. Io, ho dedicato al tema credo… due minuti della giornata. La situazione è davvero surreale. Ormai il ministro dell’Interno è il più spaventoso dei delinquenti, un sequestratore, un responsabile di violenza privata. Ma lei lo sa che le mie imputazioni sono arrivate a dodici? Perché alla procura di Agrigento se ne sono aggiunte altre. Surreale davvero", si legge sulle colonne del Corriere della Sera. "Gli avvocati faranno le loro scelte. È un processo che non mi turba minimamente. Si tratta di fatti risalenti a 8-10 anni fa. Se vogliono ci tolgano tutto. Facciano quello che credono, noi abbiamo gli italiani con noi", il nostro Matteo non si lascia intimorire davanti agli attacchi ad orologeria. "Io non chiedo nulla. Se sembra normale che quello che viene dato come il primo partito italiano sia messo fuori legge, per me sta bene. Certo, un sequestro preventivo del genere su una sentenza non definitiva, un filo stupisce. Dico solo agli amici della Procura di Genova che è perfettamente inutile andare in giro per l’Europa a cercare soldi che non ci sono", chiosa Salvini. La battaglia è alle porte ed il sistema proverà in ogni modo a sbarrare la via, in direzione Europee 2019, alla Lega e al Movimento 5 Stelle. Un affronto alla maggioranza degli italiani. Un affronto al buonsenso. Non resta che tenere duro, divulgare la voce, passare parola e verbo in direzione della verità politica. Spetta a noi sorreggere questo esecutivo e rimboccarci le maniche per salvare l'Italia. www.IlGiornale.it