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Andrea Pasini

8 Novembre Nov 2018 13 giorni fa

Salvini come il grande Putin: sogniamo che al più presto diventi Presidente del Consiglio

Senza nulla togliere al Presidente del Consiglio dei Ministri Conte che stimo e ammiro perché pur da neofita della politica sta svolgendo egregiamente il prestigioso incarico che gli è stato affidato, ma all’Italia servirebbe un Presidente coraggioso, forte e deciso come Vladimir Putin. L’unica figura politica in Italia che ha un profilo simile a quello del grande Putin è il Ministro dell’Interno Matteo Salvini che giorno dopo giorno sta dimostrando di sapersi guadagnare con la sua concretezza, il suo linguaggio semplice e comprensibile e la sua umiltà la fiducia di sempre più italiani. Immaginate solo per un attimo un Presidente del Consiglio esordire con questa parole: "Fin quando le persone sono determinate a combattere per la propria terra, la dignità e la libertà il nemico non passerà". Sarebbe un sogno, dopo anni di Grasso, Boldrini, Lorenzin, Renzi e compagnia cantante poter udire frasi ricche di sentimento, di passione e di orgoglio come queste. Parole forti e decise che non lasciano spazio alla codardia, ma nemmeno al chiacchiericcio senza fondamento che permea i salotti televisivi italiani. Non è solo la "borghesia intellettuale" ad aver affievolito il popolo, ma una retorica senza morale che vede gli uomini di partito rispondere alle proprie segreterie dimenticandosi dei territori di appartenenza. Per fortuna c'è ancora qualche persona: una oltre i nostri confini che si chiama Vladimir Putin ed una nel nostro paese che si chiama Matteo Salvini , che hanno il coraggio di agire, e non hanno paura di difendere senza paura e con decisione i propri ideali. "Meno male che c'è Putin a combattere i terroristi islamici senza se e senza ma" ha affermato Magdi Cristiano Allam in un articolo di qualche anno fa. Vladimir Putin ha da non molto rinnovato il suo mandato di Presidente della Federazione Russa, con percentuali bulgare, da record, che lambiscono quasi l’80% questo rappresenta la sua forza e l’affetto che il popolo russo ripone nella sua persona. Un plebiscito in favore dell'uomo di Leningrado. Quando a presiedere gli Stati Uniti d'America c’era Barack Obama e con l'Europa si trovava a discutere della situazione del Medio Orientale, situazione spesso condita da un ingiustificabile ritardo, Putin non ha esitato e ha dato il suo supporto alla Siria libera e laica del Presidente Bashar al-Assad, combattendo senza tregua la minaccia dell'Isis. Quello che vogliamo è sentirci sicuri, e questo non sara mai possibile fino a quando nelle istituzioni del nostro Paese ci saranno persone senza attributi, senza coraggio e schiavi delle lobby. In pratica degli inetti travesti da politici. Non possiamo più accettare Presidenti del Consiglio privi dell'audacia di scegliere senza paura di difendere gli italiani sempre e comunque perché prima di tutto e di tutti ci devono essere gli interessi e la salvaguardia degli italiani. Vogliamo uomini e donne pronti a rispettare il loro mandato, pronti a sacrificarsi per i loro connazionali. L'amore per l'Italia deve essere la base di ogni scelta politica, la base di ogni programma politico, la base di ogni azione volta a difendere il tricolore. Vogliamo credibilità, vogliamo attendibilità, vogliamo veridicità. Non ho visto nulla di tutto questo nei vari Monti, Letta, Renzi e non ultimo Gentiloni. Anime sordide, false guide di una Nazione che invoca, lo spirito dei Garibaldi, dei Mazzini, dei Cattaneo, dei Cavour e dei Pisacane per ritornare verso il primato nazionale, di cui parlava Berto Ricci, che ci compete. Non trovo questa verve nemmeno negli altri politici che riempiono le pagine dei giornali e le loro bacheche di Facebook con parole inutili. L’unico che ci sta facendo riscoprire l’orgoglio di essere e di sentirci italiani è il giovane Ministro Matteo Salvini che con coraggio sta dimostrando pur avendo tutti i media contro che al primo posto sempre e comunque vuole mettere gli italiani. Siamo stanchi di ascoltare i soliti discorsi vuoti, vogliamo qualcuno che abbia le idee chiare. Vogliamo come presidente del Consiglio una persona come Matteo Salvini. Anche l’ultima campagna elettorale ci ha lasciato con l'amaro in bocca purtroppo. Ed anche se una maggioranza è stata formata per dare un governo al nostro paese non è sufficiente per ridare la dignità e la sovranità che da anni per mano della sinistra sono state sottratte con l’inganno agli italiani. Dobbiamo scacciare le false promesse della solita vecchia classe politica. Promesse che vogliono gli italiani imbambolati e privati della dignità del lavoro, inebetiti a vita grazie ad un debito pubblico che è il 130% superiore al PIL. L’Italia necessità urgentemente di riscattarsi da questa Unione Europea che ci sta distruggendo giorno dopo giorno perché chi ci ha governato e stato schiavo delle lobby finanziarie che hanno goduto nel vedere che il nostro paese fino a qualche tempo fa era gestito da una classe di politicanti incapaci, senza attributi che non sono mai riusciti a far valere i diritti del proprio paese, ma che si sono sempre fatto sottomettere dalle cancellerie europee. Ci troviamo di fronte ad una situazione di crisi profonda. Oltre alla politica interna a generare in noi insicurezze sono fattori esterni che stanno destabilizzando la nostra già precaria serenità, la UE in primis, contro cui abbiamo sempre procrastinato i conti. Ma che oggi sembra, per nostra fortuna stare arrivando la resa dei conti. "La forza risiede nella verità" dice Putin e la verità non si è mai palesata in maniera così diretta. Siamo in guerra, e nessuna guerra è mai stata vinta con la sottomissione. Se Vladimir Putin o Matteo Salvini fossero i miei Presidenti riuscirei a guardare i miei figli negli occhi senza temere per il loro futuro. Saprei che la libertà per cui sto lottando strenuamente è difesa da qualcuno che ama l'Occidente quanto lo amo io. Voglio che il mio Governo mi difenda. Sono stanco di sentirmi abbandonato da chi dovrebbe pormi davanti a tutto. Per questo vi invito a soffermarvi sulle parole di Giuseppe Mazzini: "A Voi uomini nati in Italia, Dio assegnava, quasi prediligendovi, la Patria. In altre terre segnate con limiti più incerti o interrotti, possono insorgere questioni sulla vostra, no. Dio v’ha steso intorno linee di confine sublimi, innegabili" difendeteli a costo anche della vita. Fatene tesoro e donatevi per la nostra Patria. www.IlGiornale.it