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Antonio Ruzzo

12 Settembre Set 2018 9 giorni fa

Triathlon di Peschiera, dettagli che fanno la differenza

Sabato (ma anche domenica) per un pomeriggio i pescatori del Mincio dovranno ritirare le  lenze. Va così una volta l'anno a Peschiera quando c'è il triathlon. Rimarranno lì a veder passare i triatleti e magari a pensare che,  in una prossima vita, anzichè armeggiare con ami  e cagnotti  forse proveranno  a fare i conti con mute e pedali. O forse capiterà il contrario. Cioè che tra una boa e l'altra saranno i triatleti a pensare, come sempre succede quando si accende la spia rossa della riserva, che "basta far fatica, se rinasco darò la caccia alle carpe...". Peschiera nel prossimo week end ospita  la terza e ultima tappa del circuito Volkswagen TriO Series con Kuota TriO Peschiera, organizzata da Kuota e TriO Events. Due giornate intense che vedranno al via, sulle distanze olimpica e sprint, oltre 1800 atleti  che  si metteranno il vestito della festa,  quello delle grandi occasioni. Non è un fatto di numeri, che comunque contano, perchè vedere il formicaio della zona cambio con un migliaia di bici schierate fa sempre un bell’effetto. A Peschiera ci si mette l’abito lungo perchè  qui il triathlon ( ma probabilmente ogni altro sport) è di casa e  ci vuole poco a capire se una spiaggia,  un paese o una città accoglie una gara o la sopporta. Dettagli. Però nuotare nel lago  tuffandosi dalla spiaggia dei Cappuccini e poi tra i canali del Castello fino al ponte di Porta Brescia non capita sempre. Così come pedalare per 40 chilometri su un giro unico tra Verona, Mantova e Brescia attraversando ponti sul Mincio, l'anfiteatro delle colline moreniche del Garda, sfiorando le antiche mura del borgo medioevale di Castellaro Lagusello, la Strada Cavallara  che, dopo un rettilineo infinito, porta a Solferino. Non ci sarà tempo di guardarsi intorno, ma vuoi mettere? E poi la corsa, un doppio giro, duro quanto basta su per  Porto Vecchio costeggiando il  Mincio, correndo sul lungo fiume, sullo sterrato intorno alle mura e poi  nel centro storico della città salendo sui  bastioni che tagliano le gambe e il fiato ma regalano il belvedere sul lago. Ecco, Peschiera è un triathlon ma anche tante altre cose insieme. Dettagli che fanno la differenza.