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Carlo Franza

17 Maggio Mag 2018 17 maggio 2018

Rebecca Horn espone a Napoli allo Studio Trisorio. Racconta l’esistenza umana, l’agire del tempo e l’energia del cosmo.

Presso lo Studio Trisorio in via Riviera di Chiaia 215, a Napoli, aperta fino al 10 settembre 2018,  una  viva -dico viva- mostra personale di Rebecca Horn dal titolo “Passing the Moon of Evidence”. Mi preme osservare che il lavoro che da tempo svolge lo Studio Trisorio è di altissimo livello, con una variegata schiera di artisti di chiara fama che impiantano i loro ultimi lavori in mostre che sono capitoli vitali dell’arte contemporanea in movimento. Sono  esposte sei nuove sculture meccaniche di grandi e medie dimensioni e disegni di vario formato in cui la Horn continua a indagare i temi profondi dell'esistenza umana, l'agire del tempo, l'energia del cosmo.  Nelle vetrine che danno il titolo alla mostra, Passing the Moon of Evidence, farfalle meccaniche aprono e chiudono le ali in un'atmosfera onirica, sospese sopra rocce vulcaniche o tra rami dalle estremità d'oro; due specchi di forma circolare, simbolo del dualismo ricorrente nella poetica dell'artista, evocano il movimento del sole e della luna e la relazione tra il principio maschile e quello femminile nell'equilibrio cosmico. Nell'opera Aus dem Mittelalter entwurzelt due aste in ottone di diverse altezze, fissate in un paio di scarpe di bronzo di foggia medievale, ondeggiano avanti e indietro, avvicinandosi senza mai toccarsi, come metafore del passaggio cadenzato del tempo. Uno specchio rotante e un vetro di forma circolare affiancano una pietra lavica e animano, con riflessi di luce, l'opera Im Kreis sich drehen: movimenti ritmici che si trasmettono nello spazio da una scultura all'altra, sviluppando tra di esse un dialogo continuo e incessante. Artista versatile e poliedrica, Rebecca Horn ha sperimentato, nel corso della sua lunga carriera, i molteplici linguaggi dell'arte. La scultura, la pittura, il disegno, l'installazione, la fotografia, il cinema, la performance sono i mezzi espressivi con cui conduce da sempre le sue ricerche in modo innovativo. Rebecca Horn è nata a Michelstadt, Germania, nel 1944. Ha esposto nei principali musei internazionali e ha preso parte ad alcune delle più importanti esposizioni dell'ultimo decennio, da Documenta a Kassel (1972, 1977, 1982 e 1992) alla Biennale di Venezia (1980, 1986 e 1997). I suoi lavori sono nelle collezioni dei maggiori musei quali il Solomon R. Guggenheim di New York, la Tate Gallery di Londra, il Centre Pompidou di Parigi e la Nationalgalerie di Berlino. Una sua installazione site specific fa parte della collezione permanente del Museo Madre di Napoli. Nel settembre 2016 Rebecca Horn è diventata membro dell'"Orden pour le Mérite für Wissenschaften und Künste" che costituisce la più alta onorificenza conferita ad artisti e scienziati dalla Repubblica Federale della Germania. Nel giugno 2017 è stata la prima donna a ricevere il prestigioso Wilhelm Lehmbruck Prize, come riconoscimento per il suo lavoro e la sua poetica che hanno profondamente influenzato le arti scultoree fra XX e XXI secolo. In Italia è rappresentata dallo Studio Trisorio dal 2003. Carlo Franza