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Katia Noventa

24 Febbraio Feb 2018 24 febbraio 2018

Ermanno Scervino

“La seduzione è quando l’abito aiuta la testa. L'abito fa il monaco e dove c'è il monaco c'è il vestito che sono io “. Ha ragione da vendere Ermanno Scervino quando parla della sua ultima collezione, presentata a Palazzo Serbelloni durante la settimana della moda milanese. Il suo è sempre uno dei défilé più attesi. Questa volta in passerella, come ha detto lo stilista, “va in scena il classico rivisitato. Si parte con lo streetwear e diventa couture questo è il concetto al quale ho lavorato perché sono tutti mondi che mi sono piaciuti. Perchè non imparare dalla strada? Perché non imparare da un mondo totalmente diverso? Il classico quando è intelligente ha segnato ogni epoca, il classico diventa qualche cosa di immortale e lo si può interpretare ogni volta con occhi diversi” . Ecco quindi cappotti dal taglio decisamente maschile, anche con colli asimmetrici di pelliccia intarsiata. Montoni impalpabili al tatto, come cachemere. “Mi piacciono i tessuti che vengono dalla tradizione ma che diventano contemporanei. Mi piace la camicia azzurra messa con del tessuto leggero e trasparente con lo stivale che si vede. Accortezze che fanno parte della seduzione che non significa avere il seno fuori o le gonne troppo corte “. Maglie dalla vestibilità over, ricamate a mano in trame inedite. Gonne lunghe e ampie in tulle, organza o intarsiate per unire tartan e valenciennes. Abiti bon ton con intarsi su pizzo chantilly e raso. Tartan punk-rock, con intarsi patchwork di pizzi per abiti e gonne, oppure in fantasie accese sui tailleur. Scarpe, guanti e cinture d’argento. Nel finale, prendono forma sugli abiti da sera rouches d’organza all’uncinetto, dal savoir faire autenticamente fiorentino. “Tra le ultime uscite c'è un capo maschile oversize con un abito estremamente femmine questa è un'alchimia che mi piace molto.”. Tutto per una donna che guarda alla moda con gli occhi della figlia. Non manca una battuta sull’ultimo importante impegno: vestire Claudio Baglioni a San Remo. “ È un uomo fantastico una rivelazione, era già un amico l'ho trovato spiritoso intelligente ironico che si è saputo prendere in giro, che ha agito con grande intelligenza e con grande talento”. Scelta degli abiti difficile ? “Per fare le cose al meglio devi farle con l'icona, tu metti la tua esperienza, il tuo talento devi capire chi stai vestendo, l'abito non è un quadro ma qualcosa che aggiunge all'artista”.         [gallery ids="1770,1771,1772,1773,1774"]