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Alessandro Bertirotti

19 Giugno Giu 2017 19 giugno 2017

Tre maschi e un matrimonio

È tutta questione di… prudenza. Sapete tutti che io sono stato, e sono tutt'ora, a favore delle unioni civili. Certo, non come sono intese dalla Cirinnà, perché di fatto discriminano le situazioni civili, non religiose, fra eterosessuali. Ma si è trattato di una classica manovra elettorale, per raccattare qualche voto in più. E se le cose continueranno di questo passo, certamente Grillo ha ragione quando dice che il #PD è destinato al decesso. Scritto questo, leggere questa notizia, mi mette di fronte alla necessità di dover fare qualche breve ragionamento, non solo di tipo evolutivo, ma specialmente di tipo cognitivo, mentale. Io ho la fortuna di frequentare Bogotà, come Visiting Professor di Anthropology of Mind, presso la Universidad Externado de Bogotà. Ambiente liberale, aperto, giovanile. Pensate che i professori hanno un'età media tra i 30 e 40 anni… proprio come da noi! Si respira in tutta la capitale un'aria di grande accoglienza per tutte le diverse culture, e non dobbiamo dimenticare che le etnie presenti in Colombia sono oltre 60, e nelle Università colombiane si insegnano materie tipiche di queste etnie, come una pedagogia della terra. Insomma, si respira, almeno a livello educativo, una temperie che esclude stigmatizzazioni basate sulle differenze individuali, e dunque anche a livello sessuale. Una nazione troppo multietnica e molto accogliente, non può convivere con queste caratteristiche affermando universalmente cosa è vero e cosa è invece sbagliato, ciò che è giusto nel privato e ciò che è condannabile. Tuttavia il poliamorismo è una cavolata, sia dal punto di vista cognitivo che da quello evolutivo, perché, anche se sembra possibile, in quanto risulta una sorta di poligamia (in questo caso specifico, di tipo omosessuale), può diventare complesso quando da qui si arriverà ad affidare bambini a queste unioni. Chi vuole stare in tre, quattro, cinque o sei, lo faccia pure, dal mio punto di vista. Ciò non inficia la morale e tanto meno richiede considerazioni etiche, dal mio punto di vista. Ma diventa una cosa assai pericolosa, e ripeto assai, quando diventerà la base di maggiori richieste, come la genitorialità. Dunque, che si regolamenti questa faccenda, ossia la possibilità di diventare trigenitori, perché in questo caso, come in molti casi anche di genitorialità omosessuale, a farne le spese educative saranno gli eventuali figli adottati, o biologici di qualcuno dei membri poliamanti.