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Antonello Angelini

29 Maggio Mag 2018 29 maggio 2018

Da qui alle elezioni , sarà un INFERNO MEDIATICO .

Il Presidente della Repubblica Mattarella ha bloccato il governo nascente. Come ci si presenterà alle prossime elezioni a Settembre/ Ottobre (speriamo) ? Se fossi Salvini mollerei del tutto Forza Italia . Si dimostrano inaffidabili , vedi Brunetta. La alleanza naturale sarebbe con Fratelli d' Italia. Ma cosa impedirebbe a Mattarella di non dare il mandato o di non accettare i vari Savona , Bagnai , Borghi come ministri ? I mercati sono sempre lì e con la scusa di tutelare il risparmio degli italiani e il pareggio di bilancio, potrebbe rifiutare di dare incarico anche ad una maggioranza Lega-5 stelle oppure Lega - 5 stelle -FDI formatasi post-elezioni? Chissà.. le vie dei poteri forti sono infinite. La ragione per la quale Di Maio e Di Battista chiedono la messa in stato di accusa del Presidente della Repubblica è proprio questa. Non si capisce sino a che punto un Presidente della Repubblica possa entrare nelle decisioni politiche e nell' indirizzo politico del Paese. Quindi la richiesta di messa in stato di accusa potrebbe essere il modo di costringere Mattarella alle dimissioni. Cosa avvenuta tutte le altre volte in passato (Cossiga ad esempio) quando un Presidente della Repubblica non è più in sintonia con la maggioranza dei rappresentanti del corpo elettorale. Se invece Lega e 5 stelle si presentassero assieme alle elezioni con Paolo Savona indicato premier , penso che difficilmente Mattarella potrebbe esimersi dal dargli mandato . Sempre che i due partiti avessero una maggioranza in parlamento. Ma bisognerebbe indicarlo PRIMA . Questa sarebbe l' opzione alternativa alla messa in stato di accusa . Nel nostro paese,  nemmeno Berlusconi e il centro-destra sono  mai riusciti ad avere il Presidente della Repubblica espressione della loro parte. Scalfaro, Napolitano , Mattarella sono sempre stati votati dalla sinistra. E Napolitano ha messo spesso i bastoni tra le ruote a Berlusconi . Come lui Scalfaro. E' ormai da tanto che non abbiamo un presidente della Repubblica equidistante. Ultimo fu Cossiga. Quindi a Matteo Salvini restano due opzioni a mio avviso: 1) seguire i 5 stelle e FDI su impeachment oppure 2) fare alleanza pre elezioni con 5 stelle e magari savona Premier indicato su simbolo comune. Altrimenti anche se prendessero il 35% a testa , dal quirinale potrebbero obiettare. A questo punto le carte sono sul tavolo. I mercati , i poteri finanziari e le cancellerie straniere non vogliono Lega e 5 stelle al governo e faranno di tutto per stoppare la cosa. Resta poco tempo, ancora 4-5 mesi. Nel frattempo quali altre armi useranno? Rammento cosa accadde a  Dominique Strauss Khan che si era messo contro i poteri forti , ed ho timore per quello che potrà accadere. Spero di sbagliare. Ad ogni modo saranno il PD e suoi alleati a portare lo scontro sull' argomento uscita dall' EURO (mai apparsa sul programma LEGA- 5 Stelle) , perchè solo con quell' argomento potranno fare atti di terrorismo mediatico di ogni genere. Risparmi bruciati, case bruciate, azioni e fondi che scompaiono nel nulla , tutti inghiottiti dall' EUROexit. Già immagino i titoli dei giornali e la spread mania. Nel giugno 2017 lo spread era a 200 con Gentiloni premier, e nessuno ne ha sentito parlare . Un anno dopo spread a 200 era colpa di Borghi , Conte , Salvini e Di Maio . Nel 92 Mario Monti ammoniva che se fossimo usciti dallo SME (sistema di cambi fissi pre EURO) per Italia sarebbe stata la tragedia. Risparmi bruciati, mercato del capitali irraggiungibile etc. Invece accadde quello che leggete sulla pagina del Corsera. Sarà un inferno mediatico, datemi retta .