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Antonello Angelini

26 Novembre Nov 2017 26 novembre 2017

I sovranisti possono fidarsi di Berlusconi?

  Presto ci saranno le elezioni nel nostro BelPaese ed avremo finalmente un momento di democrazia . Gli italiani avranno finalmente la possibilità di scegliere , almeno speriamo. L’ unico vero momento di democrazia degli ultimi anni  è stato il referendum Costituzionale , nel quale il popolo sovrano ha potuto esprimere la sua opinione. Da quando invece Berlusconi fu disarcionato nel 2011 , tutti i governi sono stati frutto di inciuci , ribaltoni o accordi sottobanco. Purtroppo con Berlusconi protagonista. Accordi per appoggi esterni, pezzi di Forza Italia che se ne sono andati a fare da stampella a governi che avrebbero dovuto rifare solo la legge elettorale ed invece sono rimasti anni contro ogni logica e contro ogni volontà popolare. Poi arrivano le elezioni magicamente molti di queste pecorelle smarrite nelle braccia del PD, tornano all’ ovile azzurro. Ovviamente a nessuno sorge il sospetto che sia un gioco delle parti…. Solo un malizioso come me può pensare che Verdini ad esempio , metta su un gruppo parlamentare che non andrà mai ad elezioni (prenderebbe una percentuale da prefisso telefonico) ma che serve solo che ufficialmente litighi con Berlusconi per poter appoggiare il governo Gentiloni –PD simil-Renziano , per poi ovviamente tornare all’ ovile Berlusconiano sotto elezioni. Vedremo Alfano ma il tentativo di riprenderli c’ è già stato . Per fortuna Salvini e Meloni hanno fatto da scudo. Vedremo per altri pezzettini cosa accadrà. Cosa dovrebbero fare i sovranisti e antiEuro ? Non lo so e non sono io a doverlo dire ,ma lo scenario più probabile a mio avviso sarà quello di una alleanza elettorale Salvini – Meloni – Berlusconi (+ pezzi rientrati vedremo quali) . L’ altrenativa a questo scenario è fare i puristi ed andare separati alle elezioni , Salvini-FDI da una parte, Berlusconi e altri pezzettini dall’ altra , che post elezioni si alleano con PD per fare un altro governissimo, governo tecnico o del Presidente o qulache altra pantomima alla quale ci siamo purtroppo già abituati. Fare i puristi vorrebbe dire prendere un 20% (Tra Salvini e FDI) che non porterebbe al governo. Il governo andrebbe o a Casaleggio oppure ad   uno dei governi sopracitati . Il tutto con la regia del Napolitano di turno o del Mattarella di turno. Andare da soli è una scelta rispettabilissima e da prendere in considerazione. Oltretutto lo sfascio del Paese ricadrebbe sotto la responsabilità di chi governa. L’ altra soluzione , non semplice comunque , sarebbe quella di “ turarsi il naso “ e fare alleanza elettorale con Berlusconi , ma soprattutto con Brunetta , Verdini e tutto quel che rientrerebbe dalla finestra. Insomma un bel dilemma. Berlusconi è purtroppo invecchiato rispetto al Berlusconi che io ho votato tante volte . Inoltre ha dimostrato di non essere in grado di governare , visto che si è fatto disarcionare lasciando il timone del Paese a Mario Monti, l’ uomo della Troika , della UE , dei poteri forti. Quello che ha distrutto la domanda interna per riuscire a tamponare la bilancia dei pagamenti. Praticamente quello che ci ha mandato in recessione. Ricordate la guerra ai SUV , alle Barche , la riforma Fornero, le tasse sui depositi titoli, l’ IMU? Ecco Monti. Ce lo regalò Berlusconi , non altri . Tradendo il mandato elettorale che gli italiani gli avevano dato. Io giurai che non avrei più votato un voltagabbana del genere. Per salvarsi il suo didietro e le sue aziende , svendette il suo popolo. Ho votato tanti anni Berlusconi in passato anche perché stimavo Tremonti come ministro dell’ Economia. Spero che lo si possa recuperare. Anche dentro la Lega ci sono parti non sovraniste e che non hanno ancora capito un tubo della crisi . Zaia ne è l’ esempio. Lui che vorrebbe fare grande il Veneto , non ha ancora capito che il Veneto è in crisi perché le sue fabbriche devono pagare operai in una moneta troppo forte, e vendere i prodotti prezzati in una moneta troppo forte. Ma soprattutto non ha ancora compreso (eppure Borghi glielo ha spiegato molte volte) che la grandezza degli imprenditori veneti è stata dovuta certamente alla loro bravura , ma ANCHE al fatto che la moneta con la quale pagavano il lavoratore e con la quale prezzavano le loro merci all’ estero era una moneta più bassa di quella che sarebbe dovuta essere . E questo per “merito” del sud Italia . Se i veneti avessero avuto il Marco Tedesco e non la lira , sarebbero falliti in molti. Invece per loro fortuna la Lira aveva un valore medio tra quello che avrebbe dovuto avere al SUD e quello che avrebbe dovuto avere al Nord. Zaia questo non lo capisce o non lo vuole capire. E’ rimasto al celodurismo di Bossi. Al “ Roma Ladrona la Lega non perdona”. E forse ai cappi . E ad uno stupido referendum che non converrebbe nemmeno a loro. Insomma tornando al discorso elettorale i sovranisti devono capire se vogliono fare i puristi e a quel punto votare Casapound ( con tutto il rispetto e stima per Casapound)   oppure avere una alleanza di centrodestra che ha l’ obbiettivo e le potenzialità numeriche per governare. E’ una SCELTA tra due posizioni rispettabilissime. Nel caso però che si scelga la grande coalizione di centro destra , bisognerà mettere alcuni paletti invalicabili. Ne propongo alcuni: 1) Berlusconi potrà fare il padre nobile ma non il Premier. 2) L’ eventuale Premier lo sceglierà il partito che avrà più voti all’ interno della coalizione e lo indicherà PRIMA delle elezioni. 3) nero su bianco un patto davanti agli italiani che non si potrà fare alcun ribaltone e fare la stampella del PD . Questo è il rischio / ricatto di Forza Italia nei confronti degli alleati. 4)Mettere nel programma di governo almeno la doppia moneta e i Minibot. 5) mettere nel programma di governo il non rispetto della Bolkestein, del pareggio di bilancio e di altre regole europee penalizzanti per l’ Italia. 5) non rispetto di alcun embargo nei confronti della Russia 6) Scrivere nero su bianco che la guerra a Gheddafi fu un errore . 7) espulsione immediata per qualsiasi immigrato si renda colpevole di qualsiasi reato senza attendere terzo grado di giudizio ma dal primo grado. Poi l’ immigrato potrà fare ricorso e attendere altri gradi di giudizio ma non da dentro i confini italiani. 8) schieramento della flotta italiana nel mare tra Libia , Tunisia e Italia con le navi che respingono ogni forma di immigrazione clandestina riportando le persone sulle coste libiche o tunisine. 9) organizzare in cooperazione con la Libia dei centri in Libia che valutino se il migrante viene da zone di guerra e quindi ha diritto ,   oppure è solo un migrante economico. 10) abolizione del mimite per contante che ha massacrato la domanda. Chiedo troppo?