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Marco Lombardo

15 Settembre Set 2017 9 giorni fa

Le promesse di Nokia 8

Nokia 8 è stato presentato a Milano in una conferenza in cui - a parte un paio di passaggi così così - è stato dato dato il giusto lancio ad smartphone chi si presenta come uno dei migliori Android in circolazione. Accessoriato è ben accessoriato, diciamolo. E il ritorno del brand sul mercato - grazie a HMD - è comunque un plus in più per tutta la categoria dei nostalgici digitali. Insomma: può essere un modello con grande appeal in questo mondo dove la concorrenza è ormai spinta al massimo? La risposta è sì, con qualche ma. Innanzitutto: Nokia 8 si presenta con dotazioni top. Per dire che la fotocamera posteriore è doppia ed è prodotta in collaborazione con Carl Zeiss, sia quella dietro che quella davanti sono da 13 mpx con apertura f.2, l'audio è stereo a 360° (ci è stata fatta sentire la differenza con lo stereo normale ed è in effetti differente), il processore è lo Snapdragon 835 (l'attuale Ferrari del settore), la Ram è da 4 Gb, la memoria è da 64 Gb espandibile di altri 256, lo schermo è un 5.3 pollici 2K, il sistema operativo è l'Android 8, ovvero l'ultimo. Fin qui insomma, tutto benissimo. A livello di concorrenti da prezzo superiore, visto che Nokia 8 costa 599 euro con il prezzo già in discesa nei vari cunicoli online. I "ma" invece sono rappresentati principalmente dal design, che francamente poco (mi) attira. Nokia 8 infatti è un po' troppo squadrato ed essenziale, anche se viene garantita la sua leggerezza per l'uso della scocca in alluminio 6000 e grazie al fatto che è abbastanza sottile:4.6 ai bordi, 7.5 al centro. Si punta sul colore blu come appeal, ma davvero a prima vista mi sembra non possa far impazzire il consumatore più affascinato dall'aspetto di un telefono moderno. Interessante invece la funzione Dual Sight, che consente di far funzionare contemporaneamente le due fotocamere per creare filmati (da trasmettere anche in streaming via Facebook o YouTube) con una doppia visuale. Ovvero: interessante per esempio per le interviste o magari per una gara sportiva (tra l'altro è stato fatto un accordo di partnership con la Barhein Merida di Vincenzo Nibali), magari cool tra i giovani (che invece di un selfie adesso dovranno farsi un boothie, almeno secondo Nokia). Si dovrà però vedere quanto si dimostrerà indispensabile nel futuro.