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Girolamo Tripoli

10 Maggio Mag 2018 16 giorni fa

C'era una volta la Juventus Leggendaria

C'era una volta. Molte storie iniziano così, portando subito chi legge o chi ascolta il racconto in un tempo lontano, quasi inafferrabile. C'è però una storia che è ampiamente visibile a tutti, senza avere il bisogno di scomodare quelle poche parole così spesso usate, ed è quella della Juventus degli ultimi 7 anni. Possiamo infatti riferirci a questa squadra con "C'era una volta, ma c'è ancora". Un po' come una leggenda scritta sui libri che però puoi vedere nella vita di tutti i giorni. Da 7 anni nessuno festeggia più uno scudetto in Italia. L'ultima volta, infatti, è toccato al Milan nel 2011. Per farvi capire un po' di cosa stiamo parlando, nel 2011 (rigorosamente in ordine sparso): iniziano le primavere arabe; l'Italia festeggia il 150° anniversario; Vecchioni vince il Festival di Sanremo; un terremoto, con epicentro in mare, provoca uno tsunami in Giappone che causa oltre 11mila morti e almeno 17mila dispersi (oltre all'incidente alla centrale nucleare di Fukushima); il Principe William sposa Kate Middleton; Osama Bin Laden viene ucciso dagli americani, Draghi assume la presidenza della Banca Centrale Europea; e il Milan ha festeggiato l'ultimo scudetto non bianconero. E se proprio vogliamo aggiungere un dato, ci sono bambini che il prossimo anno inizieranno la seconda elementare e non sanno che in Italia una squadra può vincere lo scudetto oltre la Juventus. Un po' come una leggenda. Ecco, leggenda. Proprio l'unico termine con cui può passare alla storia questo ciclo bianconero. Perché se abbiamo vissuto la Grande Inter, il Grande Torino e il Milan degli Invincibili, questa è la Leggendaria Juventus. Su sette anni consecutivi di vittorie non ci avrebbe scommesso nessuno, probabilmente neanche gli stessi dirigenti di questa squadra. Dopo essere resuscitata dalla Serie B e aver fatto un paio di campionati discreti con il 2° e il 3° posto con Ranieri in panchina (che poi guiderà il miracolo Leicester), questa squadra era arrivata ad ottenere due settimi posti in consecutivi. Poi, incredibilmente, la svolta. Il primo scudetto nel campionato 2011-2012. Arriva Conte e con lui la sua mentalità aggressiva e vincente, ma si forma anche l'ossatura portante della squadra anche grazie all'arrivo (a parametro zero) di Andrea Pirlo. Si forma la famosa BBC (Barzagli, Bonucci, Chiellini) a cui va aggiunta un'altra B, rigorosamente prima di queste tre lettere, che è quella di Buffon. È l'ultimo anno del numero 10 juventino per eccellenza: Alessandro Del Piero. Ma è anche il primo anno di un fortino quasi inespugnabile: lo Juventus Stadium. Menzione speciale per gli eroi dei sette scudetti consecutivi: Buffon, Barzagli, Chiellini, Marchisio e Lichsteiner. Solo in cinque hanno vinto tutti e sette gli anni consecutivi, giusto per ricordare che cambiano i fattori ma il prodotto non cambia. Sette anni son passati, sette anni leggendari dove giocatori e persino allenatori si sono avvicendati, eppure questa Juve continua a vincere. Negli ultimi quattro anni, poi, con Allegri in panchina, non ha lasciato praticamente nulla in Italia. Quattro scudetti (manca solo l'ufficialità, ma è cosa certa) e quattro Coppe Italia consecutive, roba che non si era mai vista in tutta la storia del calcio italiano (e chissà se mai si rivedrà). È mancata solo la Champions League, ma non dite che la Juve non ci abbia provato. Negli ultimi 4 anni hanno fatto ben 2 finali. E se tra qualche anno, forse, queste finali non se le ricorderà nessuno perché ci si ricorda solo dei vincitori, ecco dunque che resteranno a splendere i 7 scudetti consecutivi come piatto principale. Con un bel contorno di 4 Coppe Italia. Diciamolo all'italiana: giù il cappello. Twitter: @girotri