Blog

Girolamo Tripoli

29 Maggio Mag 2019 18 giorni fa

Godzilla - the King of the Monsters

Godzilla è tornato. Il Re dei mostri, come dice anche il titolo del film, domina con la sua potenza, anche visiva, sul grande schermo. Ve lo dico subito: Godzilla è un film enorme. Ve ne accorgerete subito, quando i mostri vengono presentati talmente grandi da non entrare nelle inquadrature, e ve ne renderete conto con il passare della visione, quando le creature (dette Titani) vengono mostrate nella loro interezza e messe al confronto con l'uomo (e le cose create dall'uomo). È un film dalla trama tutto sommato normale, quasi scontata, anche se un piccolo colpo di scena sullo sviluppo di uno dei personaggi comunque lo si trova. Ed è bene accetto. Però diciamolo, nessuno va a vedere Godzilla (o questo genere di film) per la trama sofisticata. Si va a vedere Godzilla per la maestosità della creatura e per l'impatto visivo che una pellicola del genere può regalare. Il film segue le vicende della famiglia Russell. Padre e madre, Mark e Emma, due "scienziati" interpretati da Kyle Chandler e Vera Farmiga, e la figlia, interpretata da Millie Bobbie Brown (Undici di Stranger Things) qui nel suo primo impegno cinematografico. Così come il primo film della saga, ancora una volta il mostro Godzilla (che nella storia del cinema ha distrutto decine di città) è dalla parte del bene. Certo, distruggerà ancora una volta parecchie cose, ma mai quanto i suoi nemici. Come la maggior parte dei film di questi ultimi anni, anche in Godzilla c'è una piccola riflessione sul mondo moderno. Un mondo in cui l'essere umano sta via via deteriorando tutto e, proprio come nella realtà, anche nel film si apre un piccolo dibattito su qual è il modo giusto per migliorare le cose. Dibattito che nasce e muore in quella singola scena, perché di lì a poco l'importante è salvare la propria vita. Devo dire che qui il film di Michael Dougherty rispecchia le attese, anzi se possibile le supera. Certe scene le guardi ad occhi spalancati ed è quasi un peccato sbattere le palpebre perché hai la paura di perderti qualche cosa. Godzilla II - the King of the Monsters vi ricordo che è un sequel, ma può essere tranquillamente visto anche senza aver visto il primo. Due ore e dodici minuti con gli occhi aperti per godervi tutto quello che si è riusciti a mettere in quello schermo. Da vedere? Sì. - - - - - Post Scriptum: se volete, potete seguirmi su Twitter cliccando qui o su Instagram cliccando qui.