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Serena Sartini

5 Settembre Set 2017 05 settembre 2017

Parkinson, vaccini e adolescenza: i finalisti del Premio Zanibelli

Il quaderno di memorie di un malato di Parkinson, il cammino impervio e drammatico di una madre che affronta l'adolescenza difficile del figlio, l'immunità vaccinale, tema attuale e discusso. Queste le storie dei libri finalisti selezionati tra gli 89 titoli iscritti quest'anno nella categoria "opere edite" dalla Giuria della quinta edizione del Premio Zanibelli, promosso da Sanofi - leader globale della salute e della ricerca - presieduta da Gianni Letta. Durante la serata di premiazione del 10 ottobre presso l'Ambasciata di Francia in Roma verrà premiato anche il vincitore della categoria "opere inedite" selezionato tra le 11 opere iscritte e verranno attribuiti il Premio "Il valore della ricerca clinica" e il Premio "Personaggio dell'anno in ambito sanitario". Ecco i finalisti della categoria "Opere Edite": "Anamnesi" di Franco Bellingeri (Edizioni del Faro), "Immunità e vaccini" di Alberto Mantovani (Mondadori), "Soffia forte il vento nel cuore di mio figlio" di Carolina Bocca (Mondadori Electa). Il vincitore della categoria "Opere Inedite" è invece Mirko Zullo con "Nonnasballo". A lui sarà consegnata la targa del Premio Letterario "Leggi in Salute - Angelo Zanibelli" e Sanofi acquisterà 500 copie dell'opera da distribuire durante i propri eventi dedicati alla salute. L'opera vincitrice della categoria inediti sarà invece pubblicata e distribuita grazie alla collaborazione con Cairo Editore. Il premio speciale "Il valore della ricerca clinica" sarà attribuito dalla giuria a un giovane con età uguale o inferiore a 27 anni laureato in farmacia o chimica e tecnologie farmaceutiche (CTF) o medicina che abbia realizzato un elaborato in grado di tracciare l'evoluzione della ricerca clinica nei prossimi 10 anni, riferita in particolare alle nuove dinamiche e tecnologie nel settore sanitario. Il Premio "Personaggio dell'anno in ambito sanitario" sarà invece attribuito dalla giuria alla persona ritenuta meritevole per aver contribuito, con il proprio lavoro, a una migliore comprensione delle dinamiche in ambito sanitario o clinico.