Ecco il web oscuro dei pedofili: torture, stupri e violenze

Ecco il web oscuro dei pedofili: torture, stupri e violenze
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2 Gennaio Gen 2016 02 gennaio 2016

Il darknet è un fenomeno sempre più diffuso a livello mondiale e nasconde aspetti raccapriccianti

"Qui gira di tutto e non c'è limite all'indecenza. Ci sono scene e immagini ripugnanti che spesso non ho neanche il coraggio di guardare. Torture, violenze, sesso con gli animali. La zoofilia è uno degli argomenti più gettonati. Ci sono gruppi, discussioni e siti sull'argomento: ti ritrovi ovunque video e foto di questo genere. Sacrosanto: non tocca a noi giudicare i gusti delle persone". A raccontarlo al Fatto Quotidiano è Mirel, un utente della darknet, l'internet nascosta cui si accede solo attraverso precisi indirizzi criptati.

Un mondo oscuro che non ha nulla a che vedere con la normale pornografia che si può trovare su Youporn o Pornhub. Qui si possono trovare video pedopornografici o di "sesso orale con una carpa" o forum dove la gente si eccita per la verginità "presa da un cadavere". Secondo Christian Karam, capo del Lead Cyber Treat Research dell'Interpool, "l'abuso sessuale sui bambini nel web oscuro è un tema diverso dai soliti commerci illegali. Ai pedofili non importa dei soldi: sono interessati solo a trovare nuovo materiale. Foto fresche, video mai visti. Per poter entrare a far parte di un network di pedofili ed essere accettato nella loro cerchia devi condividere materiale originale".

Nel darknet nascono e muoiono luoghi virtuali più volte anche nell'arco temporale di una stessa giornata. Sono siti e forum cui la gente accede a precisi orari. Un reportage fatto dal sito online Cracked, racconta di una community dove si accede solo su invito e, se non si fornisce materiale illegale, in breve tempo si rischia l'espulsione. In questo mondo esistono due categorie di utenti: i pedofili passivi che si limitano a guardare e quelli attivi che organizzano violenze e rapimenti. Ci sono, poi, quelli che fanno i sondaggi e valutano i video pubblicati. Esistono, infine, database del darknet consultabili con 200 euro dentro i quali si può trovare di tutto, soprattutto materiale riguardante preadolescenti seminudi.

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