Quei "furbi" tedeschi che truccano le auto

Quei furbi tedeschi che truccano le auto
21 Febbraio Feb 2016 21 febbraio 2016

Quando si acquista un'auto di seconda mano bisogna mettere in conto i rischi che ne derivano. In Germania lo sanno bene. Dopo lo scandalo Dieselgate che ha investito la Volkswagen, adesso arriva un altro caso che imbarazza il mercato automobilistico made in Germany

Quando si acquista un'auto di seconda mano bisogna mettere in conto i rischi che ne derivano. In Germania lo sanno bene. Dopo lo scandalo Dieselgate che ha investito la Volkswagen, adesso arriva un altro caso che imbarazza il mercato automobilistico made in Germany. Secondo quanto riporta la rivista Welt am Sonntag, chi acquista un'auto usata dentro i confini tedeschi paga il veicolo cinque mila euro in più del reale valore di mercato. Il costo lievita per il chilometraggio truccato. Sul web in tanti possono comprare strumenti elettronici che sono in grado di far scalare i dati del tachimetro o per ridurre della metà il chilometraggio entrando nei sistemi informatici dell'auto. Una pratica molto diffusa in Germania, ma attenzione perché molte di quelle auto spesso possono arrivare sul mercato italiano. C'è un rimedio però.

In modo pratico si può scoprire, prima dell'acquisto se chi vi sta vendendo l'auto prova a fare il furbo. Sulla parte meccanica resta qualche traccia. E per rilevarla, un 46enne tedesco, Michael Schmutzenhofer, perito automobilistico, ha inventato il Tachospion. Funziona come lo stetoscopio dei medici riesce a sentire l'usura del veicolo. Ne deriva una sorta di ecografia al motore che di fatto smaschera i furbi.

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