Australia, 40enne crede di essere Gesù Cristo

Australia, 40enne crede di essere Gesù Cristo
26 Luglio Lug 2016 26 luglio 2016

Non è uno scherzo: l'australiano Alan John Miller è convinto di essere la reincarnazione del Salvatore. Ha fondato un movimento religioso e sostiene di aver memoria della sua vita passata (2mila anni or sono). Sua moglie si chiama Maria Maddalena

"Non è importante che una persona creda che io sia Gesù. Quello che vorrei per ogni fedele è che ascolti la Parola di Dio, e stabilisca col Padre un rapporto tutto suo. Quando verrà il momento in cui sarò una sola cosa con Lui, tuttavia, tutti capiranno. È inevitabile: succederà, prima o poi". È un Gesù pieno di contraddizioni quello di Alan John Miller, 40enne australiano che da qualche anno sostiene di avere visioni della vita passata da Messia - con tanto di prediche e crocifissione.

A detta di coloro che lo conoscono da più tempo, Alan John - 'AJ' per gli amici - è sempre stato un tipo particolare. Nel 1997, il novello Gesù era padre di due figli e divorziato da poco. "Poco tempo dopo - come racconta lui stesso -, ho cominciato ad avere delle visioni. Tutt'a un tratto, ricordavo dettagli straordinari della mia vita passata: i miracoli, la crocifissione... Insomma, ho cominciato ad avvinarmi a Dio gradualmente, come fece la mia controparte duemila anni fa".

E mentre "la sua controparte" andava per i villaggi della Palestina a diffondere la Parola, per AJ le cose si fanno molto più semplici: grazie al World Wide Web, Alan-Gesù opera attraverso un sito internet, "Divine Truth", per far conoscere sè e le sue teorie. Su "Divine Truth" si possono trovare le sue prediche e i vari appuntamenti annuali - tra questi, l'Armageddon.

È proprio attraverso il sito internet che un giornalista del Sun si è messo in contatto col novello Gesù, porgendogli qualche domanda sulla sua persona e sul suo operato. "Sto solo cercando di diffondere la mia parola. Prima o poi, tutte le persone che vengono in contatto con me capiscono che sono il Signore. Perché l'amore di Dio (che sono io) opera attraverso di loro, e per loro diventa difficile rifiutarlo. Insomma, hanno davanti me... che sono Lui, capito?". Nelle sue follie quotidiane, il nuovo Messia viene sostenuto dalla moglie: Maria Maddalena.

"Ero una ventenne come tante - racconta Maria (originariamente Mary Luck, ndr) -, insoddisfatta della mia vita, cinica, per niente religiosa. Quando ho incontrato Gesù (Alan, ndr) è cambiato tutto, anche se all'inizio è stato difficile capire quale fosse il mio ruolo e abbracciarlo completamente. Le memorie della mia vita passata come Maria Maddalena sono arrivate piano piano".

Nonostante la ferma convinzione di Alan e Maria, non molti sono i seguaci della Chiesa fondata dal novello Gesù: "Oh, ma capiranno - sostiene lui -, quando arriverà il momento". Ca va sans dire, lo scopriremo solo vivendo.

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