Musulmani in chiesa? In quella vicina a viale Jenner nemmeno uno

Musulmani in chiesa? In quella vicina a viale Jenner nemmeno uno
31 Luglio Lug 2016 31 luglio 2016

Nessun musulmano è andato a Messa nelle due chiese della Bovisa, vicine a viale Jenner, dove si trova il famoso centro islamico. La testimonianza di due parrocchiani

Non c'era neanche un musulmano nella chiesa dei Santi Giovanni e Paolo in via Catone, a Milano, quartiere della Bovisa. Non è una chiesa qualunque quella di via Catone. Lì vicino, a poche centinaia di metri, c'è il noto centro islamico di viale Jenner. La testimonianza arriva da un parrocchiano.

"Oggi alle 10 ero a Messa nella chiesa più vicina alla sede del famoso Centro islamico di Milano, viale Jenner - racconta Luca Schieppati -. Sanno dove sia, sanno che in questi ultimi 25 anni sono stati accolti senza se e senza ma, anche all'oratorio, anche per assistenza. Uscendo dal Centro la chiesa, si vede, non puoi sbagliare. Molti ragazzi islamici sono andati, in questi anni, all'oratorio estivo. In 25 anni saranno stati più di 500, a star stretti, in quell'oratorio".

Possibile che i musulmani siano andati a Messa in un altro orario? No. Il motivo è presto detto: "Nel periodo estivo c'è solo una Messa. La cosa è nota ed indicata da cartelli, da tempo".

Nel commentare quanto ha visto Schieppati fa un'osservazione interessante: "Reputo una cosa enorme e meravigliosa, quel che è successo oggi, cioè che qualche dirigente sia andato a farsi fotografare. Ma dove è la maggioranza di moderati? Dov'è la minoranza, se maggioranza non è? Uno di quelli che è venuto, anche solo a parcheggiare il figlio, a prendere gli aiuti? La gente comune? Dieci? Cinque? Uno solo... Fuori dalla chiesa a salutare? No. Zero". Poi l'amara riflessione: "Dove non c'è il teatrino delle telecamere, sebbene siamo in una zona a densità islamica elevatissima, sebbene siano stati sempre trattati da pari, musulmani non pervenuti". Il problema, forse, è che tanti musulmani hanno paura a esporsi. Schieppati lo ammette, e rilancia: "Se i loro capi vanno in chiesa ora lo facciano anche le persone comuni, vengano fuori. Solo questo potrà dissipare il dubbio che il gesto di oggi rientri nella "taqiyya", che comprende la dissimulazione".

Un altro parrocchiano, Paolo Colombo, è andato a Messa nella vicina chiesa di Santa Maria del Buon Consiglio, sempre nel quartiere della Bovisa. Questa è la sua testimonianza: "Messa delle 11 via Ricotti, a un chilometro da via Catone, islamici zero. Niente telecamere ovviamente".

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