Referendum, purga stalinista: la dem vota sì, l'Anpi la caccia

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10 Novembre Nov 2016 10 novembre 2016

La sezione di Montebelluna straccia la tessera alla senatrice Laura Puppato. Insorge il Pd: "Decisione stalinista"

Espulsa dall'Associazione nazionale partigiani perché schierata per il Sì al referendum. La "purga" partigiana colpisce la senatrice Pd Laura Puppato. A riportare la notizia è la Tribuna di Treviso e oggi la senatrice Dem conferma su Facebook: "Credevo che i partigiani avessero combattuto contro il fascismo per la libertà, invece vedo l'Anpi manifestare a Latina assieme a Forza Nuova e viene espulso chi esprime un'idea diversa dal vertice...", scrive la dem in un post in cui allega l'articolo del quotidiano che riporta l'accaduto, dal titolo "La senatrice sponsorizza il Sì e la sezione di Montebelluna le straccia la tessera".

In uno dei diversi commenti al suo post, Puppato risponde: "Prendo atto che mi si vuole espellere da un'associazione a cui sono iscritta da anni". E a chi critica il Pd per le posizioni assunte nei confronti della minoranza interna, la senatrice spiega: "Il Pd non sta espellendo nessuno tra quelli che dichiarano di votare no". Al fianco di Puppato si schierano i colleghi di partito: "La decisione di espellere Laura Puppato dalla sezione dell'Anpi di Montebelluna, per la sua posizione a favore del Sì al referendum è stalinista. Spero che Anpi Nazionale superi l'imbarazzo di questi giorni ed intervenga. Dopo i fatti di Latina, sono troppi i casi equivoci in cui l'associazione è coinvolta", afferma Andrea Marcucci, riferendosi - come fa la stessa Puppato nel suo post - alla manifestazione che si è svolta pochi giorni fa nella cittadina laziale, mentre era in corso una iniziativa con il presidente del Consiglio, Matteo Renzi.

Stefano Esposito del Pd su Twitter ha tuonato: "Ho sempre evitato qualunque commento sul no Anpi a referendum costituzionale ma espellere Laura Puppato perchè vota sì è follia stalinista".

"La notizia che l'Anpi ha negato l'iscrizione alla senatrice Laura Puppato, motivandola con la sua posizione a favore della riforma costituzionale, è talmente incredibile e così lontana dalla tradizione democratica della lotta partigiana, che mi fa ritenere che la notizia non corrisponda al vero e sperare che venga rapidamente smentita", ha dichiarato Luigi Zanda, capogruppo Pd al Senato.

La Puppato poi è tornata a commentare l'accaduto: "Ringrazio le centinaia di persone che mi stanno inviando messaggi di solidarietà, su Facebook, Twitter e privatamente per l'espulsione ventilata dall'Anpi. Mi hanno particolarmente colpita i messaggi dei tanti iscritti che mi hanno offerto di tesserarmi nelle loro sezioni, anche se l'hanno dovuto fare privatamente. Il clima che si respira oggi in Anpi è molto triste".

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