E la satira sul web ora rottama Renzi

E la satira sul web ora rottama Renzi
Inside Over
6 Dicembre Dic 2016 06 dicembre 2016

Dopo la pesante sconfitta al referendum costituzionale il premier “congelato” è bersaglio della satira sul web

In queste ore, tutti gli occhi d’Italia sono tutti puntati su Matteo Renzi. Dopo la pesante sconfitta al referendum costituzionale il premier “congelato” è bersaglio della satira sul web. Gli internauti non lo hanno risparmiato, anzi, si stanno scatenando sempre di più. Basta navigare per qualche minuto sui social per imbattersi in vignette davvero pungenti. Dalla faccia congelata di un Renzi attonito, al rigor mortis in compagnia di Napolitano, fino ad arrivare all’omaggio funebre di Mattarella, affranto, davanti al loculo con lapide dedicata al fu Presidente del Consiglio. O, peggio, come Maria Elena Boschi, nei panni della Madonna Addolorata per la sconfitta elettorale. Una pioggia di risate amare a suo danno che gli italiani, tartassati e disoccupati, stanno condividendo con sempre maggiore soddisfazione. In difesa di Renzi solo qualche coraggioso sostenitore del SI che, ancora oggi, non ha neanche cambiato l’immagine del profilo social. Accanto al volto, infatti, si legge: “Basta un SI”.

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Un sogno infranto amaramente la notte del quattro dicembre. Il voto di domenica aveva uno scopo: mandare Renzi a casa. Almeno secondo la maggior parte dei cittadini, che hanno tracciato con forza il NO sulla scheda elettorale. Forse per paura che la matita fosse cancellabile. I tweet come “#MatteoStaiSereno non ti sarà difficile trovare un po' di voucher che ti permettano di vivere” o ancora “#Renzi si è dimesso. L'Italia affidata a Trapattoni” si rincorrono. Come gli hashtag coniati appositamente per l’evento: “#CiaoneMatteo, #matitecancellabili, #Renxit. L’ironia sui social è davvero inarrestabile, nonostante qualcuno cerchi di fermarla. Inutilmente. La satira non va condannata. Anzi, apprezzata. Col sorriso.

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