Così Dynamo Camp fa socializzare bambini con disabilità

26 Gennaio Gen 2017 26 gennaio 2017

In 10 anni programmi di Terapia Ricreativa per 24.000 persone. I 100 volontari di Bmw

Viviana Persiani

Dopo un decennio di intensa attività nella gestione del Dynamo Camp, Maria Serena Porcari, vicepresidente di Associazione Dynamo Camp Onlus e consigliere delegato di Fondazione Dynamo, manager della Onlus nata per perseguire finalità di solidarietà nel settore dell'assistenza sociale e socio-sanitaria, fa un bilancio, apprestandosi ad affrontare i prossimi dieci anni a beneficio di bambini dai 6 ai 17 anni affetti da gravi patologie e famiglie con bimbi disabili. Maria Serena lavora quotidianamente alla gestione strategica di un'organizzazione che offre programmi basati sull'esperienza della Terapia Ricreativa a ragazzi con patologie oncologiche, a bambini con la spina bifida, a ospiti con atrofia muscolare spinale e ad altri con patologie reumatologiche ed ematologiche, supportata da un esercito di volontari. «Dopo 10 anni - afferma - siamo soddisfatti di aver vinto numerose sfide. Presso il nostro Camp, che apre le porte nel periodo delle vacanze scolastiche, ospitando anche intere famiglie con figli malati nei fine settimana, si possono vivere esperienze di incontro, confronto e divertimento. Ogni ragazzo, al quale offriamo la nostra ospitalità, vive nella propria condizione di malattia, più o meno grave, affrontando la vita con prospettive e filosofie differenti: poterli far stare assieme, consentendo loro di condividere, di comunicare, di conoscersi, di aprirsi all'altro e di divertirsi, è un benefit che riesce a sciogliere la complessità della malattia, almeno del punto di vista psicologico, in funzione di un benessere generale».

Alcuni numeri per comprendere la portata del progetto gratuito Dynamo Camp: in 10 anni sono 24mila le persone che hanno goduto dei programmi di Terapia Ricreativa, tra i quali 5.800 i bambini a cui sono state destinate iniziative specifiche; 5.400 tra genitori e bimbi accolti nei programmi per le famiglie e 12mila i minori coinvolti in Outreach. Cosa si intende per Outreach? Maria Serena e il suo staff hanno portato Dynamo Camp Onlus al di fuori della struttura avvolta dal verde delle montagne pistoiesi. «Si tratta di un'evoluzione dei nostri programmi; quando il camp è chiuso giriamo a bordo del nostro Truck Dynamo Off Camp e raggiungiamo numerose città italiane, ospedali e case famiglia dove ci sono ragazzi che non possono raggiungere la nostra sede fissa. Spettacoli di musical, esperienze artistiche, radiofoniche, ma anche scuola di hip hop: tutto ciò per rispondere alle esigenze di ragazzi e bambini che vivono in condizioni ben più gravi rispetto a quelli che riescono a raggiungere il nostro Camp. Dal 2010 a oggi, grazie alle attività di Outreach, sono stati raggiunti oltre 7.000 bambini». L'organizzazione è attiva anche grazie all'operato di oltre 800 volontari, molti dei quali dipendenti di aziende che sostengono Dynamo Camp, tra i quali 100 dipendenti di Bmw Group Italia che, in primavera, si sono messi a disposizione della struttura di San Marcello Pistoiese per lavori di manodopera. Il 2016 ha permesso il raggiungimento di importanti traguardi. «Siamo riusciti a inserire, nel corpo volontari, anche 12 ragazzi che erano stati nostri ospiti, durante la loro malattia. Inoltre, abbiamo avviato il programma Alumni, supportando alcuni ragazzi che hanno raggiunto la maggior età, nel coltivare le loro passioni anche in contesti professionali: non diamo un lavoro e non assicuriamo un futuro professionale, ma offriamo loro delle opportunità».

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