Come ritrovare la felicità in pochi passi

Come ritrovare la felicità in pochi passi
22 Febbraio Feb 2017 22 febbraio 2017

La felicità è spesso un percorso che può sembrare tutto in salita e pieno di ostacoli: ecco alcuni utili consigli attraverso i quali, passo dopo passo, sia possibile ritrovare la propria serenità

La felicità non risiede in ciò che si desidera, secondo un aforisma attribuito ad Oscar Wilde; al contrario, questa è raggiungibile solo desiderando ciò che già si possiede, conclude il pensiero dello scrittore, poeta e drammaturgo irlandese

Tuttavia, sempre più persone sono assolutamente convinte che la felicità si nasconda dietro piccoli ed effimeri traguardi, materiali o ideali che possano essere. Eppure, la vera gratificazione di sé non è qualcosa che, semplicemente, può accadere. Né, tantomeno, una condizione che si possa raggiungere definitivamente con un semplice successo nella vita.

Piuttosto, la felicità è una ricerca continua: uno sforzo senza sosta che non può trovare però la propria realizzazione attraverso fattori esterni, ma che deve germogliare e crescere a partire dall’individuo stesso.

E per quanto complicato e periglioso possa sembrare, ci sono alcuni consigli e suggerimenti che possono essere d’aiuto in questo percorso.

Per prima cosa, come già accennato, la nostra felicità non può essere delegata a chicchessia, nemmeno al più intimo degli amici o alla persona amata. Non per una questione di egoismo, sia chiaro, quanto piuttosto perché gli unici fautori della nostra gratificazione siamo noi stessi.

Allo stesso modo, essere felici è una diretta conseguenza della definitiva accettazione che, per quanto ci sforziamo, provando e riprovando, alcune cose non possono cambiare. Ma, al contempo, è anche il nostro contributo affinché qualcosa che davvero può cambiare – nella nostra vita o in quella degli altri – cambi.

Infine, per essere davvero felici si rivela fondamentale anche – e forse soprattutto, per quanto difficile – superare tutte le gelosie, allenandoci così ad essere sinceramente soddisfatti della felicità degli altri. E, ancora, anche riservare gentilezze alle altre persone – anche un semplice sorriso ad uno sconosciuto, oppure cedere ad una persona anziana il nostro posto sui mezzi pubblici – genererà un processo di gratificazione che investirà noi stessi in prima persona.

In poche parole, “sorridi, e il mondo sorriderà con te”.

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