SciAbile con oltre 1.050 allievi sulla neve per rivivere lo sport

23 Febbraio Feb 2017 29 giorni fa

Testimonial da sempre è Zanardi. I racconti dei partecipanti

Cesare Gasparri Zezza

Difficile non lasciarsi coinvolgere dai sorrisi di Cocca o della maestra Claudia. Cocca è una delle ragazze con disabilità che frequenta i corsi di SciAbile alla scuola di sci a Salice d'Ulzio. Nato nel 2003, grazie alla collaborazione tra Bmw Italia con la scuola di sci locale, il progetto ha come scopo quello di permettere a persone con varie tipologie di disabilità di avvicinarsi, o in alcuni casi, di ritornare sugli sci e sullo snowboard. Ai partecipanti vengono messi a disposizione i supporti necessari che variano a seconda del tipo di disabilità: patologie dello spettro autistico, genetiche, sensoriali e motorie e le lezioni sono impartite gratuitamente.

A oggi sono stati oltre 1.050 gli allievi, provenienti dall'Italia e dall'estero, che hanno partecipato ai corsi e sono oltre 10.000 le ore di lezione impartite con passione e dedizione dai maestri. Ogni allievo può scegliere, in base alla propria disponibilità, tra una lezione a settimana per 3, 4 volte o 3, 4 giorni consecutivi. Testimonial del progetto, fin dall'esordio, Alex Zanardi, pilota e atleta paralimpico plurimedagliato. Quest'anno sugli sci c'era anche Emiliano Malagoli, pilota «bionico», come ama definirsi, che corre con l'Althea Bmw Racing Team nella Bridgestone Cup. Emiliano, ha perso la gamba destra nel 2011 in un incidente stradale in moto. Parlare con Emiliano, come con gli altri ragazzi della scuola è coinvolgente. Ascoltarlo, mentre racconta delle emozioni provate sulla «tavola» dopo l'incidente, lascia senza parole. Come lascia senza parole l'impegno di Emiliano verso gli altri. Con Chiara Valentini, Emiliano, ha fondato una Onlus Di. Di. Diversamente Disabili e a creato la Fimpar, Federazione Italiana Motociclistica Paralimpica con obiettivo quello di rimettere in sella i motociclisti che hanno subito amputazioni. Per partecipare ai corsi di SciAbile è sufficiente scaricare dall'indirizzo www.sauzedoulxproject.it/sciabileonlus la scheda di partecipazione. Anche quest'anno, purtroppo, a causa dell'eccessiva domanda, in molti non hanno potuto cavalcare la neve. «Abbiamo fatto tanta strada insieme ha dichiarato Sergio Solero, numero uno di Bmw Italia ma moltissimo c'è ancora da fare per provare a dare dei segni importanti per costruire una società più integrata, e più tollerante. Noi cerchiamo di dare un piccolo contributo che testimoni anche la nostra voglia di restituire alla società in cui viviamo e operiamo una parte del successo che questa stessa società ci riconosce. E ci piace ricordare che tanta parte del progetto SpecialMente è nata sulle piste di Salice d'Ulzio, con i maestri di Sauze Project, con Alex e con i magnifici ragazzi di Progetto SciAbile che, come Cocca, ogni volta ci insegnano a vivere».

E per chi volesse aiutare l'associazione: www.sauzedoulxproject.it/sciabileonlus.

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