"Sentirsi a casa": le foto che aiutano i terremotati

Sentirsi a casa: le foto che aiutano i terremotati
9 Marzo Mar 2017 09 marzo 2017

Alla Fabbrica del Vapore di Milano otto artisti si confrontano sul senso di "casa" senza dimenticare la tragedia del terremoto che ha colpito Amatrice

Una bella mostra di foto aiuterà i bambini che vivono nelle zone colpite dal terremoto. Dal 9 al 30 Marzo alla Fabbrica del Vapore di Milano si possono ammirare gli scatti di otto artisti che si confrontano sul senso di "casa", senza dimenticare la tragedia del terremoto che ha colpito Amatrice. La mostra "Feeling Home. Sentirsi a casa" (curatrice Giusy Tigano) è ad accesso gratuito. Le foto però sono in vendita: parte del ricavato sarà devoluto all'Associazione "10 Agosto" per realizzare uno spazio giochi per i bambini nella città distrutta dal sisma. Questi i fotografi impegnati nell'esposizione: Luca Barlocci, Franco Carlisi, Francesco Cito, Luca Cortese, Gianni Maffi, Carlo Riggi, Pio Tarantini e Daniele Vita.

I visitatori troveranno otto "isole", con altrettante installazioni tridimensionali che ospitano le fotografie. Ognuno può costruire da sé il proprio percorso di visita, tra citazioni bibliografiche, estratti letterari e introduzioni agli artisti firmate da critici d'arte. Tutta la durata della mostra sarà accompagnata da appuntamenti serali, presentazioni degli artisti ed eventi di vario genere.

"Nel silenzio più assordante dei nostri corridoi interiori - si legge sul sito della mostra - ispirati o disorientati dai sogni, dall'oblìo e dalla memoria, oppure schiacciati dalla frenesia o dalla fatica estenuante delle nostre corse quotidiane, di quelle più folli o avventurose, inconsapevolmente siamo sempre alla ricerca di un approdo o di un senso appagante di identità. Nessun viaggio mai potrà restituirci identità o emozionarci di più del viaggio intimo e solitario che ci conduce a casa".

C'è anche un concorso legato alla mostra: chiunque potrà inviare una foto per esprimere la propria interpretazione del titolo dell'esposizione. Una giuria di fotografi professionisti valuterà i lavori, scegliendo i più significativi, chesaranno esposti all'interno della mostra stessa. Al primo classificato andrà un premio fotografico d’autore.

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