Cina, entra in servizio il caccia di quinta generazione J-20

Cina, entra in servizio il caccia di quinta generazione J-20
13 Marzo Mar 2017 13 marzo 2017

Sei anni dopo il suo primo volo, la Cina mette in servizio il Chengdu J-20.

E' il primo caccia di quinta generazione della Cina ad essere dichiarato operativo. Il canale militare della China Central Television ha confermato che il Chengdu J-20, è entrato ufficialmente in servizio sei anni dopo il suo primo volo.

Il progetto Chengdu J-20 è definito dal Pentagono come la prima piattaforma a lungo raggio della Cina, in grado di penetrare ambienti pesantemente difesi. Pechino ha sempre affermato che una piattaforma di quinta generazione, con prestazioni simili all’F-22 ma con i costi operativi dell’F-35, sarebbe entrata in servizio con Capacità Operativa Iniziale entro il 2018. Tale stima è stata anticipata di un anno.

Il primo caccia di quinta generazione della Cina

Il J-20 è ufficialmente entrato in Low Rate Initial Production (LRIP) lo scorso giugno. Lo scorso novembre ha fatto il suo debutto internazionale a margine del Zhuhai International Air Show. Per il Chengdu J-20 si prevedono almeno sei varianti: intercettore a lungo raggio, dogfight e scorta, attacco al suolo, ricognizione a lungo raggio, attacco elettronico e piattaforma di lancio per missili anti-satellite.

Il caccia di quinta generazione della Cina è una piattaforma che trae chiaramente ispirazione da russi, americani ed europei. Evidenti le similitudini nel design al dimostratore tecnologico MiG 1.44 che, a sua volta, ricorda l’EFA-2000. Il Chengdu J-20 trae ispirazione anche dal Northrop YF-23, unico prototipo proposto insieme all’YF-22 per il progetto Advanced Tactical Fighter.

E’ attualmente equipaggiato con due turboreattori di fabbricazione russa. L’Aero Engine Corp of China conferma i progressi sul nuovo motore di concezione e produzione nazionale. I cinesi puntano a sfruttare la tecnologia dei turbofan russi NPO Saturn AL-41F1 che equipaggiano i Su-35E (Pechino ne ha acquistati dodici) per sviluppare un nuovo sistema propulsivo. Nonostante gli sforzi, la Cina non ha ancora sviluppato motori a reazione in grado di raggiungere le prestazioni dei Pratt & Whitney F119 e F135, che equipaggiano rispettivamente l’F-22 Raptor e l’F-35 Lightning della Lockheed Martin. Il J-20 non sarà in grado di raggiungere il suo pieno potenziale fino a quando la Cina non sarà in grado di sviluppare dei motori con un rapporto spinta-peso di dieci a uno.

La concezione cinese di disporre di due caccia stealth per differenti tipologie di missioni è la medesima degli Stati Uniti: F-22/J-20 per la supremazia (dominio) aereo ed F-35/J-31 per il bombardamento, Close Air Support e supporto tattico.

Il J-20 dovrebbe trasportare internamente fino ad un massimo di quattro missili BVRAAM, beyond-visual-range air-to-air missiles e due a corto raggio PL-10. Dovrebbe raggiungere una velocità massima di 2,100KMH secondo una stima effettuata con due Saturn AL-31. Il primo impiego operativo per il J-20 sarà nel Mar Cinese Meridionale.

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