Letto bagnato alla mattina? ​Ecco i perché della sudorazione notturna

Letto bagnato alla mattina? ​Ecco i perché della sudorazione notturna
13 Marzo Mar 2017 15 giorni fa

La spiegazione sulla sudorazione notturna di Antonino Di Pietro, direttore scientifico dell’Istituto Dermoclinico Vita Cutis di Milano

Il The Journal of Family Practice ha pubblicato uno studio molto dettagliato sulla sudorazione notturna. Una spiacevole sorpresa mattutina con cui convivono molte persone.

La ricerca è stata fatta su 2.267 pazienti: di questi il 41% ha dichiarato di aver sofferto di sudorazioni notturne almeno una volta nell'ulti mese. "È un fatto normale che fa parte della sudorazione quotidiana - ha detto il professor Antonino Di Pietro, direttore scientifico dell’Istituto Dermoclinico Vita Cutis di Milano al Corriere-. Noi sudiamo continuamente anche se non ce ne accorgiamo. Il corpo suda per termoregolazione, per mantenere l’umidità della pelle (contro la secchezza) e per la trasmissione di feromoni (funzione più sviluppata negli animali ma non del tutto persa da parte degli esseri umani). Ci sono tre tipi di sudore: euidrosi (il classico incolore e inodore legato alla termoregolazione), cromoidrosi (colorato che macchia gli abiti), bromoidrosi (che emette cattivo odore)".

Da cosa dipende

Le cose possono cambiare in base all'età e al sesso delle persone coinvolte. Per le donne per esempio c'è lo scoglio menopausa: "Verso la menopausa - aggiunge Di Pietro - si ha un’alterata produzione di certi ormoni (gli estrogeni rispetto agli androgeni) che può stimolare le ghiandole e provocare le vampate (intensa sudorazione che dura pochi minuti ma è molto intensa). Le vampate però ci sono anche di giorno solo che le notiamo di meno. Questa è l’unica vera differenza rispetto agli uomini in generale: il periodo prima della menopausa o durante la menopausa e i relativi sbalzi ormonali".

Per chi invece suda a livello della testa, la spiegazione è più semplice di quanto ci si aspetti: il motivo è dovuto al fatto che la nostra testa è appoggiata al cuscino, magari ad un tessuto non traspirante, e così suda. "Sostanzialmente però chi suda di notte - dice Di Pietro - lo fa anche di giorno nella stessa misura, ma di giorno lo nota meno". Ovviamente un rulo fondamentale lo riveste anche lo stress: più ce n'è, maggiore sarà la sudorazione notturna. "Quando siamo sotto tensione sudiamo di più ha detto il medico al Corriere - Dipende dal fatto che aumenta la produzione di cortisolo e adrenalina, sostanze che stimolano le ghiandole sudoripare". Per chi invece è costretto a assumere farmici, la sudorazione potrebbe essere la conseguenza della terapia medica: "Fino al 22 per cento delle persone che assumono farmaci antidepressivi - spiega Di Pietro - sperimentano forti sbalzi nella termoregolazione". Poi altre cause possono essere il diabete, oppure grasse infezioni batteriche come la tubercolosi, l’HIV, la leucemia e il cancro (in particolare i linfomi), l’ipertiroidismo.

Come evitare la sudorazione notturna

Per sudare di meno, però, ci sono alcuni accorgimenti che tutti possono provare ad assumere: "La temperatura della camera - spiega il dottore - dovrebbe sempre essere un po’ più bassa rispetto al resto della casa. Prestiamo attenzione alle coperte e togliamo qualche strato, oppure cambiamo materiale. Come vestirsi? L’importante è indossare cotone o lino, comunque capi prodotti con fibre naturali e indumenti larghi. Bene anche dormire senza niente d’estate. Prima di coricarsi evitiamo infine cibo piccante, pepe e alcol".

Tags

Commenti

Commenta anche tu