Boschi tenta il blitz su Terna, ma Padoan prova a stopparla

16 Marzo Mar 2017 13 giorni fa

La partita delle nomine

La partita delle nomine nelle società quotate controllate dal Tesoro si incrocia anche con un quadro politico deteriorato dal caso Consip nel quale l'ex premier Matteo Renzi e il ministro dello Sport, Luca Lotti, sembrano aver perso l'influenza di un tempo. Una circostanza della quale, secondo fonti bene informate, starebbe cercando di approfittare il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi per proporre come nuovo amministratore delegato di Terna, Alberto Irace, l'attuale ad di Acea in uscita dalla utility capitolina per via dello scarso feeling con l'amministrazione pentastellata. «Acea ha realizzato un percorso e un progetto. Penso sarebbe opportuno discutere più del progetto, perché è su quello che si può decidere un management piuttosto che un altro», ha dichiarato ieri Irace, lasciando intendere che il suo futuro potrebbe essere lontano da Piazzale Ostiense, sede dell'azienda romana.

Ovviamente per «sponsorizzare» un manager che Boschi conosce sin dai tempi nei quali sedeva nel cda della fiorentina Publiacqua sarebbe necessario trovare una nuova collocazione a Matteo Del Fante, ad di Terna speranzoso di proseguire il cursus honorum in una società di ancor maggiore prestigio. Ed è qui che i desiderata di Boschi (ma anche quelli dell'amico-nemico Renzi) si scontrano con la ferrea volontà del ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, di non spostare troppe caselle per non spezzare i fragili equilibri su cui si regge l'esecutivo chiamato da Bruxelles a una manovra correttiva.

Ecco, quindi, che le conferme molto probabili di Claudio Descalzi a Eni e di Francesco Starace a Enel sottraggono a Del Fante due destinazioni gradite. Padoan intende confermare pure Francesco Caio a Poste visto il grande apprezzamento del mercato, mentre Del Fante non è nella terna indicata da Spencer Stuart, Korn Ferry ed Eric Salmon per Leonardo-Finmeccanica, dove Mauro Moretti potrebbe essere costretto a cedere il passo (con l'interno Fabrizio Giulianini accreditato dei favori del pronostico). Nella seconda tornata - che riguarderà le non quotate - ci sarà Cdp, ma l'eventuale rentrée di Del Fante non ha molte chance visto che Fabio Gallia ha apertamente detto di non voler lasciare il proprio ruolo.

Tags

Commenti

Commenta anche tu