Lanciano, mamma disperata: "Mio figlio rifiutato dalle scuole perché autistico"

Lanciano, mamma disperata: Mio figlio rifiutato dalle scuole perché autistico
20 Marzo Mar 2017 20 marzo 2017

La donna è stata costretta a rivolgersi al sindaco del comune abruzzese: "Ha diritto di studiare come tutti gli altri bambini della sua età"

Un ragazzo è stato rifiutato da ben tre scuole di Lanciano, in Abruzzo, perché autistico. È la storia assurda raccontata dalla mamma di A.A., uno studente disabile di dieci anni che a settembre dovrebbe iniziare le medie. Dovrebbe perchè al momento non riesce a trovare un istituto disposto a farlo iscrivere.

La mamma, ormai disperata, ha deciso di rivolgersi prima alla polizia, poi al sindaco Mario Pupillo e infine al Centro. "Sono arrabbiata, dispiaciuta e da madre ho il cuore a pezzi", si sfoga R.M., "per quanto sto vivendo per poter iscrivere mio figlio alla scuola media. Sempre che riesca ad iscriverlo visto che tre scuole medie su quattro lo rifiutano. Proprio così. Sono andata prima in una scuola media che fa diversi lavori con i bimbi diversamente abili ma, poiché piccola, non è riuscita a prenderlo in carico. Mi sono rivolta così a due scuole molto più grandi che hanno diverse sezioni. Ma, appena spiegavo che era disabile autistico, mi veniva respinta l'iscrizione. I dirigenti dicevano che c'erano troppi bambini diversamente abili nelle prime e che quindi non potevano prenderne altri. Ci sono numeri da rispettare dettati dai decreti ministeriali".

La mamma voleva inizialmente denunciare gli istituti alle forze dell'ordine. Ha poi deciso di cambiare idea e di andare direttamente dal sindaco di Lanciano: "Mi ha ricevuta e si è attivato per risolvere il problema. Ma è possibile che una madre per poter iscrivere il proprio figlio, anche se autistico, a scuola, deve ricorrere ad un sindaco? È possibile che mentre tutti i bambini sono iscritti già in prima media, al mio devo trovare il coraggio di dire e spiegare che lui non è iscritto perché tre scuole lo hanno rifiutato? Come si può dire una cosa del genere? Mio figlio è autistico, ma capisce bene quando viene rifiutato e soffre - si sfoga la donna con il quotidiano - Nonostante le difficoltà finora almeno a scuola mio figlio è stato seguito e sono pronta a tutto pur di farlo continuare a stare con gli altri bambini e ragazzi. Ha diritto di studiare come tutti gli altri bambini della sua età".

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