Locri scende in piazza: "Qui siamo tutti sbirri"

Locri scende in piazza: Qui siamo tutti sbirri
21 Marzo Mar 2017 21 marzo 2017

Nella giornata in memoria delle vittime della mafia, a Locri sfila il corteo contro le mafie. Nella città calabrese sono presenti oltre 20mila persone

Nella giornata in memoria delle vittime della mafia, a Locri sfila il corteo contro le mafie. Nella città calabrese sono presenti oltre 20mila persone. Alla manifestazione partecipa anche il presidente del Senato, Pietro Grasso. In piazza anche l'associazione Libera: "Siamo orgogliosi di essere qui, sbirri orgogliosi, se noi siamo sbirri, voi forze del male andare a formare quello che Peppino Impastato definiva la grande montagna di merda", ha affermato Don Luigi Ciotti. In testa al corteo anche il ministro della Giustizia, Andrea Orlando. La manifestazione arriva a pochi giorni dalle scritte comparse sui muri della città dove qualcuno chiedeva "più lavoro e meno sbirri". Scritte queste che avevano sollevato una vasta ondata di indignazione nella cittadina calabrese. "Queste scritte rientrano nella strategia della `ndrangheta che dice meno sbirri e più lavoro, ma è quella che fa fuggire le imprese che il lavoro lo danno", aveva commentato il procuratore di Reggio Calabria Federico Cafiero de Raho anticipando che i carabinieri hanno già avviato le indagini per capire, anche attraverso le presenze nell’area della manifestazione, "quale sia la migliore lettura ed a quale cosca vada attribuito il gesto".

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