Dipendenza da shopping compulsivo: conoscerla per evitare sprechi

Dipendenza da shopping compulsivo: conoscerla per evitare sprechi
12 Aprile Apr 2017 12 aprile 2017

Se dopo le spese folli subentra il senso di colpa, potrebbe essere dipendenza da shopping. Ecco quali sono i segnali per riconoscerla e come provare a tenerla a freno

A molte persone piace fare compere ma, spesso, dietro agli acquisti compulsivi si può celare una vera e propria dipendenza da shopping. Ecco i segnali per capirlo e mettere in salvo il portafoglio, evitando gli inutili sprechi.

Il primo campanello d’allarme è quando si acquistano sempre gli stessi articoli che già si possiede. In questi casi si compra solo per il gusto di farlo e non certo per una reale necessità o esigenza. Spesso i “malati dello shopping” tendono a sentirsi in colpa per le spese folli e, anziché frenare la loro voglia di fare spese o astenersi del tutto, continuano a mettere mano al portafoglio prediligendo acquisti dall’importo più contenuto.

Un’altra caratteristica tipica degli shopping-addicted è l’incapacità di porsi dei limiti e di prevedere un piccolo paracadute agli imprevisti che inevitabilmente possono presentarsi. L’acquisto compulsivo non è frutto di una valutazione consapevole e ragionata, che prende in considerazione anche gli aspetti economici, ma è dettato dall’emotività, da un istinto irresistibile o da un meccanismo di emulazione sociale. Il risultato? Ci si ritrova tra le mani un capo di abbigliamento che non rispecchia il proprio stile, la propria personalità e in alcuni casi persino la propria taglia, ma acquistato solo perché “va di moda” o per assomigliare a quel fashion blogger così tanto popolare su Instagram, di cui lo shopping-addicted tipo non si perde ovviamente neanche un post.

Anche se è dura ammetterlo, nella maggior parte dei casi l’affezione non è verso il vestito, ma per la marca e per ciò che essa rappresenta, anche e soprattutto agli occhi degli altri in termini di status symbol. Riconoscere i segnali aiuta sicuramente a prendere consapevolezza di un’eventuale dipendenza da shopping e a porvi rimedio, invertendo la rotta prima che i danni diventino irreparabili. La volontà da sola potrebbe però non bastare; ragion per cui, nei casi più delicati, il consiglio è di avvalersi del supporto psicologico di uno specialista.

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