Tim e Vodafone vanno alla guerra dei contenuti tv

18 Aprile Apr 2017 18 aprile 2017

Dal tutto incluso ai 10 euro al mese. L'ex-monopolista vuole i diritti del calcio

Maddalena Camera

Non solo tariffe. La partita per accaparrarsi nuovi abbonati alla telefonia sia fissa sia mobile passa anche dai contenuti. Film e serie tv trasmessi non solo via digitale terrestre o satellite sulla tv di casa, ma anche via Internet da vedere su smartphone e tablet. E sulla tv di casa che nel frattempo è diventata intelligente e dunque collegabile alla rete. Per ora i gestori che si contendono il primato in questo campo in Italia sono due: Tim e Vodafone. Il gestore ex-monopolista già lo scorso anno ha presentato la sua offerta rinnovata e un decoder Android dedicato (non obbligatorio).

Timvision, la piattaforma di Tim, al momento dovrebbe poter contare su circa 600mila utenti, destinati a crescere rapidamente visto che è stato incluso gratuitamente in una offerta cosidetta «triple play» (ossia oltre alla connessione Internet da casa, anche una sim mobile e i contenuti). Uno sforzo notevole dunque, che mira a fidelizzare gli utenti. Tim Vision si può comunque acquistare a 5 euro al mese. Inclusi nell'offerta l'accesso a circa 10mila contenuti che potranno essere visti anche in mobilità senza consumare traffico dati. Tim potrebbe ottenere un notevole salto sul fronte del numero di abbonati «fidelizzati», se riuscisse ad accaparrarsi i diritti sul calcio per la piattaforma web. Già si sa che parteciperà alla gara anche se ormai non è più sola. Anche Amazon potrebbe essere interessata per la sua piattaforma tv che si è già accaparrata i diritti per il Football americano negli Usa.

Anche Vodafone ha lanciato la sua offerta televisiva che punta su un decoder proprietario dato in comodato e sull'offerta «base» di Sky. In pratica con 10 al mese e solo per i clienti «fibra» gli utenti Vodafone potranno vedere il pacchetto «base» di Sky e altri contenuti grazie agli accordi siglati con 20th Century Fox, Sony Pictures, Bbc e altri. Inoltre ci saranno anche film di prima visione, in numero limitato, grazie a un accordo con Chili. Oltre ai pacchetti dei gestori tlc sono reperibili, per quel 70% di italiani che non ha ancora accesso a contenuti premium, le proposte di Netflix, Mediaset Premium e altri. Con prezzi simili: circa 10 euro al mese.

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