Allarme Csm: "Rems piene e pericolosi criminali malati mentali vagano liberi"

Allarme Csm: Rems piene e pericolosi criminali malati mentali vagano liberi
21 Aprile Apr 2017 4 giorni fa

Da un monitoraggio del Consiglio superiore della magistratura emerge che molti malati psichiatrici responsabili di “gravissimi reati di sangue” e ad "alta pericolosità" restano liberi perché non ci sono posti sufficienti nelle residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza

"Ammalati psichiatrici gravi, violenti e socialmente pericolosi vagano nel territorio“: è l'allarme lanciato dal presidente del tribunale di sorveglianza di Catania.

Da quando gli Ospedali psichiatrico giudiziario (Opg) sono stati chiusi, i responsabili anche di “gravissimi reati di sangue”, ma prosciolti per infermità mentale, vagano liberi nel Paese. Da un monitoraggio condotto dal Consiglio superiore della magistratura, e riportato dal Fatto Quotidiano, è emerso, infatti, che in molte zone d'Italia le Rems, le residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza nate per sostituire gli Opg, sono piene. Di conseguenza, molti pazienti, ai quali è stato disposto il ricovero nelle Rems, finiscono invece in liste di attesa finché non si rendono disponibili i posti.

Catania

In alcune realtà come il distretto di Catania, c'è una vera e propria emergenza. L’unica Rems, a Caltagirone, ha appena venti posti letto a disposizione, già da tempo occupati con ammalati psichiatrici provenienti in gran parte dalle vecchie strutture carcerarie abolite.

Oltre all'insufficienza di posti, in alcune Rems c'è anche un problema di sicurezza, dovuto all'ineguatezza della sorveglianza interna e esterna. A Caltagirone ci sono state aggressioni al personale infermieristico, ha segnalato il Pg di Catania, e anche “episodi di allontanamento dalla struttura degli ospiti ricoverati”.

Puglia

Ma è allarme anche in Puglia: una regione popolosa che dispone soltanto di due Rems per un totale di 38 posti. Troppo pochi, segnala il Pg di Bari, perché la limitatezza di posti disponibili si traduce nella “presenza sul territorio di soggetti autori anche di gravissimi reati di sangue che, affetti da patologie psichiatriche anche valutate di alta pericolosità, non sono stati ricevuti da alcuna Rems per indisponibilità di posti una volta recuperata la piena libertà”.

Napoli

Stessa situzione nella provincia di Napoli: per carenza di disponibilità di posti sono “molte” le misure di sicurezza in attesa di esecuzione. In questo modo “non si riesce né a garantire la cura della malattia psichiatrica né ad assicurare la difesa sociale”, denuncia il presidente del tribunale.

Roma

Le cose non vanno meglio a Roma, dove "il ritardo nell’esecuzione delle misure di sicurezza espone a gravi pericoli la collettività e le vittime di reato", ammonisce il presidente del tribunale.

Firenze

Anche a Firenze, segnala il Pg, “l’indisponibilità di un sufficiente numero di posti nelle strutture esistenti nel territorio toscano impedisce di procedere all’applicazione della misura, rimasta in diversi casi inseguita per non breve tempo”.

Bologna

Nel Rems romagnolo il problema evidenziato è la sicurezza: si sono verificate tre fughe dlla struttura di pazienti ricoverati che sono stati in seguito rintracciati.

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