Rubava colazioni e medicinali ai pazienti, infermiere nei guai

Rubava colazioni e medicinali ai pazienti, infermiere nei guai
21 Aprile Apr 2017 4 giorni fa

Incastrato da una poliziotta e denunciato un infermiere accusato di essersi appropriato di cibo e medicinali destinati ai pazienti dell'ospedale di Salerno.

Rubava le colazioni agli ammalati ricoverati in ospedale ma il fiuto di una poliziotta lo ha incastrato. È finita con una denuncia la strana attività di un infermiere dell’ospedale di Salerno che è stato pizzicato con fette biscottate, latte, succhi di frutta e alcuni medicinali destinati esclusivamente a uso ospedaliero.

Tutto è iniziato perché già da qualche tempo, nel reparto del pronto soccorso, si assisteva a una richiesta di colazioni abnorme. A fronte di una ventina di ricoverati, infatti, venivano erogati quasi cinquanta pasti. Così gli agenti in servizio presso la struttura sanitaria si sono messi sull’avviso e hanno iniziato ad aguzzare la vista. In particolare, è stata una poliziotta che ha notato dei movimenti strani da parte di un infermiere 55enne, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, infatti, andava in giro con una busta che ha destato i sospetti dell’agente. Che così ha deciso di intervenire, chiedendogli di lasciarle ispezionare quella busta che portava con sè.

In quel sacchetto di cellophane c’era di tutto. Generi alimentari come fette biscottate e latte, poi sono spuntati anche alcuni medicinali. Non potevano esserci scuse: su quelle confezioni, infatti, era riportata la dicitura “confezione ospedaliera”, quella che li sottrae al libero commercio. Non c’erano dubbi: tutta quella roba (tra cui sono poi spuntanti anche delle fiale di antidolorifici che sarebbero stati illecitamente sottratti da un carrello chirurgico) erano di proprietà dell’ospedale e l’uomo se ne stava appropriando abusivamente, senza alcuna autorizzazione né ragione.

Per questo è scattata la denuncia a carico dell'infermiere 55enne che dovrà rispondere di peculato. Cibo e medicine, invece, sono state restituite al personale della struttura sanitaria salernitana.

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