"Gli amministratori dei gruppi WhatsApp rischiano la galera"

Gli amministratori dei gruppi WhatsApp rischiano la galera
5 Maggio Mag 2017 05 maggio 2017

A Varanasi, in India, la polizia ha spiegato che gli amministratori dei gruppi WhatsApp saranno ritenuti responsabli dei contenuti pubblicati. Succederà anche nel resto del mondo?

Brutte notizie per chi usa spesso WhatsApp ed è solito far parte o addirittura amministrare i gruppi con più persone. Già, perché da qulche giorno gli amministratori dei gruppi potranno essere ritenuti responsabili dei contenuti pubblicati e diffusi nella chat dai membri, tanto da rischiare di finire in galera se qualcosa risultasse illegale o punibile penalmente.

Ad annunciarlo sono stati il Magistrato Distrettuale e il Sovrintendente della Polizia di Varanasi, in India. Al momento la "minaccia" è riferita solo alla giustizia penale indiana, ma non è escluso che la decisione delle forze dell'ordne e della magistratura asitica non faccia scuola anche in Europa. Lo stesso indatti è avvenuto anno scorso anche in altri Stati dell'India, dal Jammu al Kashmir fino a al distretto di Hyderabad.

La presenza di una "pecora nera" nel gruppo di amici su WhatsApp potrebbe allora giocare un brutto scherzo. Qualsiasi messaggio inviato che promuova o pubblicizza odio razziale, di casta o religione potrebbe portare dietro le sbarre chi risulta essere amministratore del gruppo. Il magistrato del distretto di Varanasi, Yogeshwar Ram Mishra, e il sovrintendente di polizia, Nitin Tiwari, hanno firmato un documento congiunto allo scopo di bloccare per quanto possbile fake news, episodi di cyber-bullismo e dffusione di razzismo.

Se risulta difficile indagare sui siti di networking come Facebook, secondo U Ram Mohan - esperto di Cyber Crimine intervstato dal quotidiano indiano Telangana Today - "Le applicazioni di messaggistica istantanea presentano uno scenario diverso, poiché il recupero delle prove è più facile". Amministratore avvisato, mezzo salvato.

"Ci sono diversi gruppi sui social media che vengono nominati sui gruppi di news e gruppi con altri nomi che stanno diffondendo notizie e informazioni che non sono autentiche, che vengono inoltrate senza controllo incrociato", si legge invece nel documento delle autorità di Varanasi, come riportato dall'HuffingtonPost. Secondo quanto indicato nella circolare, un amministratore WhatsApp per evitare problemi dovrebbe aggiungere solo persone conosciute e agire immediatamente se vede diffondersi notizie o contenuti che potrebbero finire in Tribunale. Se non lo fa, rischia di passare ore o giorni al fresco di una cella.

Tags

Commenti

Commenta anche tu