Mia Ceran e Bertolino in coppia per condurre la finale del Campiello

Mia Ceran e Bertolino in coppia per condurre la finale del Campiello
9 Maggio Mag 2017 09 maggio 2017

Presentata a Milano l'edizione 2017 del concorso di narrativa italiana contemporanea. Proclamazione del vincitore il 9 ettembre al teatro La Fenice di Venezia. L'8 settembre Campiello Ducale a Ca' Rezzonico dedicato ai giovani. E il premio farà tappa tappa anche nel Principato di Monaco

#CampielloRacconta all'insegna delle novità, annunciate alla presentazione dell'edizione numero 55 del premio di narrativa italiana contemporanea promosso dalla Fondazione Il Campiello - Confindustria Veneto nella storica Villa Necchi Campiglio, a Milano.

La prima è che Mia Ceran giornalista e conduttrice televisiva e e il comico Enrico Bertolino saranno i conduttori della finale con l’annuncio del vincitore scelto dalla Giuria dei Trecento Lettori anonimi, il 9 settembre al teatro La Fenice di Venezia. "La conduzione avrà uno stile ironico e intelligente", annunciano gli organizzatori mentre in video appaiono i due conduttori in un siparietto divertente.

La seconda è la collaborazione tra Fondazione Campiello e Rai 5 per produrre un docufilm che sarà trasmesso sul canale culturale della Rai. La terza è la tappa all'estero, a Monte-Carlo il 22 settembre per presentare il vincitore al Fairmont Monte-Carlo, patrocinato dall'ambasciata d'Italia - a villa Necchi era presente l'ambasciatore Cristiano Gallo - e dalla direzione del Turismo e dei congressi del Principato di Monaco. Infine Eni è partner esclusivo del Premio alla Carriera, riconoscimento della Fondazione Campiello a una personalità insigne della cultura contemporanea italiana.

"Il Campiello è una delle manifestazioni culturali tra le più importanti e seguite in Italia, grazie all’impegno degli imprenditori veneti, agli scrittori, al lavoro dei giurati e ai partner che sostengono questo progetto che mette assieme impresa e cultura - ha detto Matteo Zoppas, presidente della Fondazione e di Confindustria Veneto -. Un binomio sempre più necessario anche per il rinnovamento del nostro tessuto industriale. Penso alla grande sfida dell’Industria 4.0, che sta proponendo un’originale saldatura fra traduzione manifatturiera, nuove tecnologie digitali e cultura umanista per raccontare il nuovo Made in Italy. Di questo dialogo tra impresa e cultura il Campiello è stato un lungimirante precursore e continua ancora oggi ad esserne l’ambasciatore”.

"Tra le altre novità, ci sarà un evento ad hoc dedicato all'annuncio del vincitore del Campiello Giovani scelto fra i cinque finalisti dalla giuria dei letterati, il tutto preservando i valori tradizionali di trasparenza e autonomia che hanno reso il premio uno dei concorsi letterari più autorevoli”, ha aggiunto Andrea Tomat, presidente del comitato di gestione del Premio. Si chiama Campiello Ducale e si terrà venerdì 8 settembre a Ca' Rezzonico in collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia.

L'evento #CampielloRacconta, che ha avuto come protagonisti proprio i giovani, è stato condotto dal giornalista Luca Telese ed è stato occasione di incontro fra divertissement e lettartura, amarcord e aneddoti che ha coinvolto personalità della cultura, dell'editoria - c'era Inge Feltrinelli -delle sitituzioni e dello spettacolo.

A partire dall'attrice Ottavia Piccolo, per la prima volta presidente della giuria dei letterati, oltre ai giurati Roberto Vecchioni, lo storico dell'arte Philippe Daverio, il professor Ermanno Paccagnini, docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea della Cattolica, gli autori Alessandro Bertante (finalista 2016), Giovanni Cocco (finalista 2013), Paolo Colagrande (finalista 2015), Giorgio Falco (finalista 2015), Federica Manzon (finalista 2011), Andrea Molesini (vincitore 2011), Gesuino Nemus (vincitore Opera Prima 2016), Antonio Scurati (finalista 2015).

"Ho fatto di tutto nella vita, ora anche il presidente di giuria e mi sto divertendo molto, sono sommersa di libri - ha detto Ottavia Piccolo -. Sono una lettrice attenta e appassionata. Per me che ho fatto solo la terza media perché lavoravo già a dieci anni, i libri sono una cosa sacra, da tenere bene e da non rovinare. Come leggo? Sul divano, con il mio cagnolino accanto, niente musica perché serve concentrazione...". La musica invece piace a Roberto Vecchioni: "Leggo e in base all'ispirazione, all'emozione che mi trasmette il libro scelgo il brano musicale che mi sembra più adatto anche se magari a metà libro devo cambiare autore". Ma per tuti leggere e amare i libri e gli autori è fondamentale.

Infatti sono stati letti brani tratti dai racconti dei ragazzi tra i 15 e i 22 anni selezionati il 28 aprile a Verona: Arianna Babbi, 19 anni di Classe (Ravenna), con il racconto Cerchi, Martina Pastori, 20 anni di Rho (Milano), con il racconto Un istante appena, Sahara Rossi, 18 anni di Roma, con il racconto Cuore di terra, Teresa Tonini, 17 anni di Ponzano Veneto (Treviso), con il racconto Restauración, Andrea Zancanaro, 21 anni di Feltre (Belluno), con il racconto Ognuno ha il suo mostro.

Prossimo appuntamento del Premio Campiello, il 26 maggio a Padova la selezione della Cinquina Finalista da parte della Giuria dei Letterati. In questa occasione verrà anche annunciato il vincitore del Premio Campiello Opera Prima, riconoscimento assegnato ad un autore all’esordio letterario.

Tra giugno e luglio si svolgerà il tour letterario con gli autori finalisti, che farà tappa in diverse località italiane. Un’iniziativa nata nel 2006, con la quale la Fondazione Il Campiello promuove la cinquina e diffonde la lettura in tutta Italia. Tra le città confermate: Venezia, Cornuda (Treviso), Genova, Catania, Sanremo, Gubbio, Modena, Asiago, Jesolo, Lido di Venezia, San Candido (Bolzano), Caorle.

Per saperne di più: www.premiocampiello.org

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