Atlante in pista per i deteriorati Monte Paschi

Atlante in pista per i deteriorati Monte Paschi
17 Maggio Mag 2017 17 maggio 2017

«Nelle prossime settimane si dovrebbe giungere a una decisione della Commissione Europea. E quindi il Tesoro procederà con la ricapitalizzazione» precauzionale». Lo ha detto ieri Fabrizio Pagani, capo della segreteria tecnica del ministero dell'Economia, in merito alla vicenda Monte Paschi. Pagani ha ricordato che il Monte «è in sicurezza da qualche mese». Inoltre la banca - ha aggiunto - «sta lavorando per ridurre i costi e sono tornati i depositi».

Dall'ultima trimestrale è, infatti, emersa un'inversione di rotta in questo senso. Da gennaio a marzo la raccolta diretta è stata di 109 miliardi, con una crescita di circa 5 miliardi rispetto a dicembre. Restano gli npl a fare da zavorra. Per risolvere il nodo delle sofferenze che pesano sul bilancio, ha poi aggiunto, «si sta studiando per trovare la soluzione più adeguata» e sul tema «il fondo Atlante sta negoziando con Mps».

A intervenire sul futuro del Monte è stato anche il sottosegretario al Tesoro, Pier Paolo Baretta assicurando che il piano di ristrutturazione non farà alcuna «macelleria sociale» sui lav0oratori del gruppo senese. Intanto arriva qualche segnale positivo anche da Bruxelles: «Su Mps sono stati fatti dei progressi», e «la Commissione, l'autorità di supervisione unica della Bce e le autorità italiane stanno lavorando fianco a fianco», ha detto un portavoce della Commissione Ue.

Intanto sul fronte delle banche venete, anch'esse in attesa del via libera da Bruxelles al salvataggio statale, a breve ci potrebbero essere novità sulla vendita da parte di Vicenza della quota in Arca Sgr. O almeno questo è l'auspicio dell'ad Fabrizio Viola che ieri ha sottolineato anche come ci siano contatti con la compagnia veronese Cattolica per un progetto banca-assicurazione.

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