Ora nei negozi Geox respirano pure le porte

Ora nei negozi Geox respirano pure le porte
20 Maggio Mag 2017 2 giorni fa

Sono digitali, sostenibili e con il wi-fi Restyling per tutti i 30 punti vendita

«La nostra azienda è nata in una garage» esordisce Mario Moretti Polegato presidente e fondatore di Geox richiamando la meravigliosa avventura di Steve Jobs. «Oggi lavorano per noi trentamila persone, siamo presenti in 115 Paesi, abbiamo 1.134 negozi e una brand awarness del 65 per cento nel mondo» aggiunge mentre presenta il nuovo store concept dei negozi Geox. Dove la filosofia del respiro si dilata e coinvolge non soltanto le scarpe. Che per inciso l'anno scorso hanno registrato, solo in Italia, vendite per 7 milioni di paia. «Siamo stati i primi ad abbattere i muri fra stile e tecnologia. Ora vogliamo creare un ambiente contemporaneo dove si possano apprezzare e vivere i valori della sostenibilità e dell'italianità» aggiunge Moretti Polegato annunciando la nascita degli XStore. Negozi dove persino le porte d'ingresso dotate di fori, respirano e introducono in ambienti altamente digitali - servizi di fast pay e click and collect, postazioni per ricaricare i telefonini e wi-fi open - e dove i consumatori possono conoscere i prodotti e le tecnologie. Tutti i materiali impiegati sono green e pensati per garantire il massimo benessere, per esempio i ventilatori a soffitto e il sistema di purificazione dell'aria. L'operazione rinnovamento partita dallo store di via del Corso a Roma per proseguire con corso Vittorio Emanuele a Milano, poi Londra, Toronto, Kuala Lumpur riguarderà ben trenta punti vendita entro l'anno. L'operazione prevede un investimento di 15 milioni di euro, la metà del budget previsto per l'innovazione. Geox, che nel 2016 ha fatturato oltre 900 milioni di euro, deve il suo successo non solo alla scarpa che respira ma alla genialità dei suoi brevetti, ben 35. Fra i quali sono da citare quelli relativi alle scarpe Amphibiox (impermeabilità e traspirabilità), alle sneaker Nebula, con sistema di traspirazione e alla linea Cuoio con scarpe dalla suola in cuoio rese impermeabili e traspiranti. Sul piano dello stile arriva in scuderia un creativo come Ernesto Esposito che parte con una capsule già per il prossimo inverno.

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