Russiagate, Trump licenzierà il procuratore speciale che indaga? Non gli conviene

Russiagate, Trump licenzierà il procuratore speciale che indaga? Non gli conviene
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13 Giugno Giu 2017 13 giugno 2017

Un amico di Trump, Christopher Ruddy, ipotizza che il presidente stia valutando di far saltare Robert Mueller, il procuratore speciale che indaga sul Russiagate. Ma è un'ipotesi che non sta in piedi. Sarebbe troppo rischiosa

A prima vista sembra una una voce messa in giro per screditare Donald Trump. Vediamo subito di cosa si tratta. Un amico personale del presidente, Christopher Ruddy, ha evocato l"ipotesi che The Donald possa muoversi per "licenziare" Robert Mueller, il procuratore speciale nominato di recente con il compito di fare luce sul Russiagate. "Io credo - ha detto Ruddy a NewsHour di PBS - che stia forse valutando di chiudere" con l'incarico del procuratore speciale. Credo che stia valutando questa possibilità". Ed ha poi confermato le sue affermazioni al Washington Post, senza fornire maggiori dettagli. Una mossa del genere, ovviamente, rischierebbe di scatenare l'effetto boomerang nei confronti dell'inquilino della Casa Bianca, dando la stura alle accuse di ostacolo alla giustizia.

Ma chi è questo Ruddy? Amministratore delegato di Newsmax Media e membro del Mar-a-Lago Club di Trump a Palm Beach, in Florida, è molto vicino a Trump. E si rende bene conto che compiere questo passo sarebbe "un errore molto significativo" da parte di Trump . Il portavoce della Casa Bianca, Sean Spicer, si è limitato a precisare che pur essendo stato alla Casa Bianca lunedì Ruddy non ha incontrato Trump: "Chris Ruddy parla per sé". Insomma, nulla di concordato. Qualcuno ipotizza che possa essere, invece, un ballon d'essai studiato ad arte, per misurare la reazione a livello mediatico (e non solo).

Nel suo intervento Ruddy ha spiegato di essersi espresso in questo modo basandosi sulle dichiarazioni fatte pubblicamente da Jay Sekulow, membro del team legale personale del presidente, intervenuto a "This Week" di ABC News. Il fatto che Trump starebbe considerando la possibilità di agire per allontanare Mueller "emerge in modo chiaro dalle parole di uno dei suoi legali in televisione di recente", ha detto Ruddy. L'avvocato Sekulow, in realtà, incalzato dall'intervistatore aveva detto di "non voler speculare" sull'ipotesi secondo cui il presidente potrebbe voler silurare Mueller.

Ma che poteri ha Trump?

Il presidente in effetti ha il potere di rimuovere il procuratore speciale. Mueller, infatti, è stato nominato dal vice ministro della Giustizia, Rod Rosenstein, e Trump può chiedere (ordinare) a questo di rimuoverlo, oppure licenziarlo di persona. Al di là di questo, però, è indubbio che una mossa simile sarebbe azzardata: un tentativo analogo da parte di Richard Nixon, in pieno Watergate, portò alle dimissioni di due alti funzionari del Dipartimento alla Giustizia. Rosenstein oggi depone nel corso di due udienze al Congresso: deve rispondere ad alcune domande sul Russiagate e a questo punto, alla luce delle dichiarazioni di Ruddy, sull'indipendenza del Dipartimento della Giustizia.

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