Cancellato l'accordo di Obama, il tycoon: "Cuba prima deve liberare i prigionieri politici"

Cancellato l'accordo di Obama, il tycoon: Cuba prima deve liberare i prigionieri politici
17 Giugno Giu 2017 17 giugno 2017

«Le politiche dell'amministrazione di Obama hanno arricchito il regime castrista». Lo ha detto Donald Trump annunciando l'intenzione di «cancellare» l'accordo fatto da Barack Obama con Cuba e che la sua amministrazione applicherà con maggiore vigore «l'embargo e il divieto del turismo». Trump ha detto che «cancella l'accordo assolutamente squilibrato con Cuba». In effetti le nuove direttive del presidente si concentrano principalmente sulla parte dell'accordo che apriva a una maggiore collaborazione dal punto di vista commerciale e del turismo. Aperture, ha detto Trump, che non hanno portato vantaggi ai cubani e neanche migliorato la situazione dei diritti umani. Con la sua direttiva, insomma, Trump intende rimettere indietro l'orologio della storia e ribadire l'importanza dell'ormai 56enne embargo imposto all'isola comunista, istituendo un vasto divieto di transazioni finanziarie con società controllate dal governo castrista. «L'obiettivo che noi vogliamo raggiungere al più presto è una Cuba libera»: ha detto il presidente a Miami. Le nuove politiche su Cuba daranno «più potere ai cubani e rendono il regime responsabile» delle sue azioni. Trump ha lanciato un appello a Cuba, chiedendo la liberazione dei prigionieri politici.

E sempre ieri con una mossa a sorpresa Donald Trump ha fatto retromarcia su un'altra delle sue promesse elettorali, decidendo che continuerà a proteggere i cosiddetti «dreamer», gli immigrati senza documenti arrivati negli Stati Uniti quando erano bambini. Il Dipartimento di giustizia americano ha infatti annunciato che resterà in vigore il programma varato dall'amministrazione Obama nel 2012, teso a evitare il rimpatrio forzato di queste persone e a fornire loro un permesso di lavoro.

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