Il bosco della droga prova a rinascere come oasi naturalistica

17 Giugno Giu 2017 17 giugno 2017

(...) E Bassi ha chiesto al sindaco di «farsi sentire col questore per far sgomberare via Gabrio Rosa e la moschea abusiva di via Faà di Bruno». Ma Rogoredo negli ultimi mesi è finita sotto i riflettori soprattutto per il «boschetto della droga», l'area verde di via Cassinis dove i pusher non chiudevano mai il «supermercato». Eroina a basso costo, degrado, tossici sempre in coda a caccia della dose. Dopo i blitz di vigili e forze dell'ordine e con l'avvio delle bonifiche, qualcosa sta cambiando. Prima della giunta ieri il sindaco e l'assessore alla Sicurezza Carmela Rozza hanno perlustrato la zona. I vigili in borghese arrivati prima hanno trovato ancora clienti in fila, ma almeno il traffico non è più h24. E nei prossimi due mesi continueranno a circolare i camion con la terra per coprire i sentieri scoscesi (che diventavano covi) e realizzare un percorso di 2 chilometri su cui si potrà circolare comodamente. Due pattuglie fisse dei vigili presidiano il parchetto. «É una parte del parco sud che pensiamo possa essere rigenerata - ha spiegato il sindaco -. Il primo obiettivo è renderlo vivibile e per questo stiamo costruendo un anello di 2 km che permetterà di attraversarlo. Poi dobbiamo affidarlo a qualcuno che ci aiuti nella gestione del verde, col tempo può diventare un'oasi naturalistica». Il Comune pensa di lanciare a breve un bando e affidare - «entro ferragosto» si impegna Sala - il parchetto in gestione ad un ente, sul modello del parco delle Cave. E l'assessore al Verde Pierfrancesco Maran immagina già che tra i nomi in pole position potrebbe esserci Italia Nostra. Si potrannno creare (col tempo) percorsi per gite in mountain bike, spazi per i pic nic. Il Municipio 4 «è il più poliforme - ammette sala - da un lato hai il boschetto della droga, dall'altro Fondazioen Prada, Sky, e potrebbe essere la zona cre crescerà di più in termini di popolazione anche grazie al recupero degli ex scali. Luci e non solo ombre. Noi cerchiamo di ridurre le problematiche, come il campo rom di via Bonfadini e il recupero di piazza Ferrara». Da febbraio ci sono stati 10 blitz contro lo spaccio nell'area. Già da ottobre 2016 una pattuglia fissa dei ghisa assegnata ai giardinetti di via Rogoredo e una mobile perlustra Rogoredo e Santa Giulia di notte.

Chiara Campo

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