Justin Bieber, star dei giovanissimi stasera fa cantare il parco di Monza

18 Giugno Giu 2017 10 giorni fa

Anche l'astro nascente Martin Garrix sul palcoscenico brianzolo

Luca Testoni

Okay i Radiohead, uno dei più grandi gruppi rock in circolazione. E che dire dei Green Day, alfieri del punk-pop mondiale? Piaccia o meno, però, per moltissimi la quattro giorni al Parco di Monza targata «I-Days Festival» significa assistere solo ed esclusivamente a un unico concerto. E stasera a Monza si saluta proprio con l'evento più atteso, il concerto che i giovanissimi attendevano. Quello del cantante canadese Justin Bieber, 23enne popstar planetaria di scena stasera nell'happening di chiusura in zona autodromo.

Per dovere di cronaca, è bene ricordare che non è la sua prima volta dalle nostre parti: nell'aprile di sei anni fa, poco più che 17enne, il bravo ragazzo che gioca a fare il «bad boy», in cima alle preferenze dei teenager al pari di Kathy Perry, Ariana Grande, Drake e Rihanna, riempì all'inverosimile di ragazzine il Forum di Assago.

Diventato una celebrità da una parte e dall'altra dell'Atlantico grazie a YouTube (iniziò a caricare sui social le sue cover di Justin Timberlake, Chris Brown e compagnia cantante), ormai qualsiasi cosa faccia si ritrova finisce sbattuto in prima pagina e sul web tra arresti per guida in stato di ebbrezza, tira-e-molla con la collega Selena Gomez, atti di vandalismo, risse e litigi (anche coi fan).

Musicalmente parlando, Purpose, il suo ultimo album (il quarto), è stato definito «una perfetta fotografia del pop che funziona oggi e che cattura l'interesse dei giovanissimi, ma anche gli amanti dell'elettronica al servizio del pop e della musica dance». Tra i produttori c'è un vecchio volpone come Rick Rubin e i deejay Skrillex e Diplo. E nel nuovo singolo, 2U, Justin Bieber ha collaborato pure con il francese David Guetta.

Guarda caso, gli organizzatori di «I-Days» hanno inserito nella scaletta di stasera anche un altro talento in cima alle preferenze di teen, l'altrettanto giovanissimo olandese Martin Garrix, all'anagrafe Martijn Gerard Garritsen, considerato uno dei più importanti e influenti deejay del mondo. Enfant prodige della house music, a soli vent'anni (classe 1996) ha infatti già venduto oltre 10 milioni di dischi e superato le 650 milioni di visualizzazioni sul suo canale personale YouTube.

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