Totti ha deciso di non rovinare tutto

Totti ha deciso di non rovinare tutto
18 Giugno Giu 2017 18 giugno 2017

Smetterà di giocare. Farà il dirigente giallorosso ma il ruolo è da stabilire

Per l'annuncio bisognerà aspettare anche perché da ieri Francesco Totti è in vacanza a Mykonos con la famiglia, ma ormai il dado è tratto: l'ex capitano della Roma ha messo definitivamente da parte l'idea di continuare col calcio giocato e si è convinto a restare a Trigoria.

Negli ultimi mesi Totti ha seriamente meditato di lasciare, almeno temporaneamente, la «casa» in cui abita da quando aveva 13 anni. Troppe, soprattutto nell'ultimo anno e mezzo, le frizioni non solo con Spalletti ma anche con la società, e tanta anche la voglia di continuare a fare quello che l'ha reso felice nei suoi primi 41 anni. Il presidente Pallotta si era detto disponibile a lasciargli le porte aperte anche per il futuro, il vero problema semmai era quello di conciliare la sua inesauribile voglia di prendere a calci il pallone con le esigenze della famiglia: tre figli, di cui uno - Cristian - già arruolato dalle giovanili della Roma e una moglie in carriera rendevano impossibile un trasferimento in blocco all'estero, e così Francesco ha declinato le proposte che si dice gli siano arrivate soprattutto da parte dei Cosmos di New York.

Tra pochi giorni inizierà ufficialmente il suo contratto da dirigente. Già nel 2009 Totti firmò un accordo per il dopo-carriera della durata di cinque anni con la vecchia dirigenza: inizialmente doveva partire dal 2014, poi è stato posticipato e infine allungato di un'altra stagione quando a maggio 2016 la Roma gli concesse l'ultimo anno da giocatore. C'è un compenso fissato, 600mila euro, ma non sono specificate le mansioni. E qui arriviamo al nodo della questione.

Perché se a questo punto pare fuori discussione che Francesco continuerà a lavorare a Trigoria, non è per niente chiaro quali potrebbero essere i suoi compiti. Né sembra che per il club discuterne sia una priorità, se è vero che dal giorno dell'addio sono passate tre settimane e nel frattempo nulla è stato definito. Spalletti lo ha (polemicamente?) proposto come vicepresidente, Monchi ha spiegato di volerlo accanto a sé e adesso anche l'ex compagno Di Francesco dice che gli piacerebbe tornare a lavorarci insieme. Totti dovrebbe vedersi col ds fra una decina di giorni, al ritorno dalla Grecia. Speriamo che sia un incontro risolutore, perché al momento, per dirla alla romana, la sua situazione assomiglia a quella della «sòra Camilla, che tutti la vònno e nessuno se la piglia».

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