Come conciliare al meglio tempo libero e lavoro

28 Giugno Giu 2017 28 giugno 2017

Il compenso per una prestazione lavorativa non è solo lo stipendio, ma anche servizi di welfare

Matteo Cusumano

Tra i fornitori di servizi di welfare aziendale per dipendenti, Day gruppo Up è uno dei più noti, già conosciuto per il buono pasto che da trent'anni è il fiore all'occhiello dell'impresa bolognese. Day si distingue per l'impegno ad applicare prima di tutto nei confronti dei dipendenti un approccio di welfare aziendale che ha due importanti effetti positivi: un maggiore benessere dei propri collaboratori attraverso la fruizione di benefit che favoriscono l'equilibrio tra vita lavorativa e personale (work-life balance), l'aumento della produttività dato dallo spirito di appartenenza e quindi anche la qualità del rapporto con i clienti.

Il corrispettivo della prestazione lavorativa non è solo lo stipendio, ma una serie di servizi di welfare che contribuiscono ad alleviare il peso della quotidianità al dipendente e a formare una comunità di appartenenza aziendale. È dalle esperienze vissute internamente che sono stati sviluppati i nuovi prodotti e servizi da proporre alle aziende.

Da questi esempi è chiaro come l'obiettivo primario della filosofia Day non sia tanto, o solo, il raggiungimento di obiettivi economici e fiscali, ma prima di tutto la dimostrazione di una reale attenzione alla persona. Ecco, quindi, come il life-work balance sia stato scelto come ratio del welfare aziendale dopo la spinta data dalla nuova normativa. «Con la Legge di Bilancio del 2016, il welfare in azienda ha ricevuto una forte spinta e Day ha colto l'occasione per diversificare i propri servizi, accompagnando le imprese nella costruzione di piani di welfare a favore di dipendenti e loro famiglie spiega Mariacristina Bertolini, direttore generale di Day gruppo Up il frutto del nostro lavoro è l'innovativa piattaforma Day Welfare, che garantisce sicurezza all'azienda e un'offerta su misura per il singolo lavoratore».

Nella visione di Day è possibile individuare una forma di welfare aziendale che sia allo stesso tempo conveniente per l'azienda - in virtù della detassazione dei servizi erogati - e in grado di rispondere al meglio alle esigenze dei dipendenti. I servizi welfare implementati riguardano la famiglia, come l'assistenza sanitaria (rimborso spese mediche) o il sostegno famigliare (rimborso mensa asili, assistenza anziani). Ma welfare è anche cultura, sport e intrattenimento e tempo libero offrendo pacchetti di esperienze su misura per tutti i target dei lavoratori.

Due sono i servizi di welfare offerti da Day. Il portale digitale Day Welfare, recentemente premiato a Smau per l'innovazione e finalista al Digital 360 Award, è uno strumento online personalizzato per gestire in modo semplice e piacevole i piani di welfare. Si presenta attraverso un'interfaccia intuitiva e con un'ampia scelta di servizi adatti a tutti gli stili di vita. Con Day Welfare il lavoratore sceglie se investire il credito messo a disposizione dall'azienda in uno dei pacchetti di servizi presenti o chiedendo il rimborso delle spese sostenute

I pacchetti di servizi predefiniti vanno dal cinema alla palestra, dai viaggi ai biglietti per i musei e i concerti. E tramite una capillare rete commerciale su tutto territorio italiano, Day può offrire convenzioni con tante realtà locali, in base alle richieste del cliente. Uno degli aspetti positivi del welfare, infatti, è la creazione di una rete sinergica sul territorio tra attività commerciali e imprese.

Il secondo servizio offerto è il voucher shopping Cadhoc, buoni acquisto in formato cartaceo e digitale che possono essere spesi nei negozi dei brand più noti e negli e-commerce più cliccati del web. Una soluzione smart ideale per piccoli importi, come quello riconosciuto dal nuovo CCNL dei metalmeccanici. I voucher shopping possono essere utilizzati in tanti modi diversi: dall'elettronica all'abbigliamento, dal carburante alla spesa al supermercato.

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