Case in legno, trend in crescita: Italia quarta in Europa

Case in legno, trend in crescita: Italia quarta in Europa
11 Luglio Lug 2017 14 giorni fa

Oltre 3.400 le nuove abitazioni in legno realizzate in Italia nel 2015, l'89% residenziali. Una ricerca del centro studi di Federlegno Arredo Eventi per conto di Assolegno fotografa lo stato di un settore che guarda al futuro. Emanuele Orsini: "Le nostre imprese propongono soluzioni con prestazioni eccezionali in termini di risparmio energetico, sostenibilità, sicurezza antisismica e competitività economica”

Il legno e l’edilizia, la nuova frontiera delle costruzioni in cui l’Italia si colloca al quarto posto in Europa con oltre 3.400 nuove abitazioni in legno realizzate nel 2015 (l’89% residenziali), il 7% di tutti i permessi di costruire, ovvero un’abitazione su 14 per un valore complessivo fra residenziali e non residenziali pari a 696 milioni di euro.

E’ questa la fotografia del settore dell’edilizia in legno che emerge dalla seconda edizione del Rapporto Case ed Edifici in Legno relativo al 2015, condotta dal Centro Studi Federlegno Arredo Eventi per conto di Assolegno: edilizia in legno in Italia in termini di numero di edifici costruiti, tecnica costruttiva più diffusa, distribuzione territoriale delle aziende e del loro fatturato, abitazioni costruite per Regione, stima del mercato nazionale, confronto con l’industria delle costruzioni in Italia e con la produzione di edifici prefabbricati in legno degli altri Paesi Europei. Indagine accurata e puntìuale, che si basa sull’elaborazione dei dati forniti da 248 aziende con la presenza dei principali operatori impegnati nella realizzazione di edifici a struttura portante in legno in Italia.

Ed evidenzia come il settore registri un trend in controtendenza - la crescita è costante - rispetto a quello delle costruzioni “classiche” ancora in sofferenza e che nel 2015 ha visto calare gli investimenti in nuova edilizia residenziale calare del 6,8% rispetto al 2014. Trend che indica anche e soprattutto, come gli spazi di crescita siano notevoli in un mercato in cui si manifesta una mutazione culturale - ma anche pratica - da parte del consumatore finale per i vantaggi che questi tipo di costruzioni comportano e sono sempre più apprezzati: velocità di costruzione, ecosostenibilità, risparmio energetico, importanti caratteristiche antisismiche.

A livello regionale si evidenzia il peso delle aziende del Trentino Alto Adige in termini di fatturato generato (il 46% del totale) e della Lombardia come numero di aziende attive stabilmente nel settore (51, pari al 21%). Invece la mappa cambia se si tiene conto della distribuzione delle abitazioni su territorio: al primo posto c’è infatti la Lombardia con il 20% delle costruzioni realizzate, seguita dal Veneto (18%), dall’ Emilia Romagna (15%) e dal Trentino (13%).
Il rapporto contiene anche un’interessante indagine parallela sulle finiture utilizzate: il Pvc e le piastrelle sono i materiali più diffusi nelle costruzioni in legno per finestre e pavimenti. A livello europeo invece si piazza al primo posto la Germania (23%), seguita da Gran Bretagna (19%), Svezia (16%), Italia (9%) e Austria (8%), con il nostro paese che cresce più velocemente rispetto alla media europea.

“Si tratta numeri significativi, ma ancor più importante è che confermano la capacità delle nostre imprese di proporre al mercato soluzioni in grado di raggiungere prestazioni eccezionali in termini di risparmio energetico, sostenibilità, sicurezza antisismica e competitività economica”, spiega Emanuele Orsini presidente di FederlegnoArredo. “Che si tratti di un edificio adibito a uso privato o di una struttura pubblica, il legno riesce a garantire tempistiche e risultati che lo pongono al di sopra di tutti gli altri materiali per costruzione. E non più solo in Italia. Come dimostra la ricerca, le case in legno made in Italy sono infatti sempre più apprezzate anche all’estero tant’è che l’export ha superato per la prima volta il livello dell’import”.

Orsini ricorda anche come le abitazioni in legno si stiano diffondendo anche nelle città: “A Milano c’è un edificio a nove piani che sembra costruito in modo tradizionale perchè la struttura in legno non si vede… altri edifici si trovano a Torino e cresce l’interesse anche nel settore pubblico e in quello imprenditoriale, come ad esempio la grande distribuzione organizzata, per non parlare degli impianti sportivi e dell'edilizia scolastica. Non solo se è vero che occorre ridurre il consumo di suolo, il legno consente anche di intervenire facendo crescere gli edifici in altezza, sopraelevando, e questo è un altro vantaggio se si vuol costruire guardando al futuro”.

“Stiamo lavorando con grande attenzione sul terreno della formazione dei progettisti, architetti e ingegneri, perché in tanti sono abituati da anni a lavorare con il cemento e per il legno occorre una preparazione specifica che porti al salto di qualità e al saper utilizzare questo materiale. L’Italia sta facendo passi avanti come dimostra il fatto che adesso esportiamo edifici made in Italy, più di quanti ne importiamo. E lavoriamo con le amministrazione pubbliche per fornire conoscenza e know how che si stanno dimostrando importanti anche nella ricostruzione nelle aree colpite dai terremoti. E abbiamo ottenuto risultati importanti sul fronte dei mutui bancari e su quello assicurativo. Quello che serve è una politica di settore a lungo termine e che gli imprenditori abbiano la capacità di fare sistema. Anche sul fronte dell’utilizzo delle risorse boschive perché importiamo gran parte del legno dall’Austria”.

Sottolinea Marco Vidoni, presidente di Assolegno: “Il rapporto, che abbiamo fortemente voluto come associazione, dimostra l’importanza del contributo di ricerca e sviluppo che le nostre aziende stanno fornendo per realizzare edifici belli e soprattutto sicuri in qualunque territorio vengano realizzati e che vedono un elevato livello di trasversalità delle imprese che li costruiscono”. E Sebastiano Cerullo, direttore generale di Federlegno Arredo Eventi annuncia un'iniziativa assieme ad Assolegno che ha l'obbiettivo di diffondere sempre di più l'impiego del legno a livello architetturale: "La mappatura degli edifici in legno realizzati nelle città".

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