Cosmo, il 20enne che ha ucciso quattro amici in quattro giorni di follia

Cosmo, il 20enne che ha ucciso quattro amici in quattro giorni di follia
17 Luglio Lug 2017 17 luglio 2017

Cosmo Dinardo è il giovane ventenne che, insieme al cugino, ha ucciso quattro ragazzi in Pennsylvania e ha confessato dopo 10 giorni di orrore

Cosmo Dinardo è il giovane ventenne che ha ucciso a Netown Township quattro ragazzi tra i 19 e i 21 anni.

Sono passati ben dieci giorni dal primo omicidio alla confessione, momenti nei quali la serenità del piccolo paesino agricolo della Pennsylvania è stata messa in discussione.

Cosmo è stato in passato in cura per disagio mentale e piccoli precedenti ma niente poteva essere paragonato all'orrore che ha fatto. La storia inizia il 5 luglio quando lo studente universitario Jimi Patrick ha incontrato Cosmo per comprare della droga nella fattoria di Solebury di proprietà dei Dinardo.

Il 19enne avrebbe dovuto comprare della marjuana ma aveva solo 800 dollari e così, come riporta il Corriere della Sera, ha dovuto dare a Cosmo un fucile calibro 22. Ma prima della consegna Cosmo ha ucciso a bruciapelo il giovane e l'ha seppellino in una buca profonda sei metri appena scavata.

Ma la storia continua. Dinardo ingaggia come suo complice il cugino Sean Kratz e all'incontro con Dean Finocchiaro, che avrebbe voluto comprare 250 grammi di marijuana per 700 dollari, la scena si ripete e il cadavere viene gettato in un contenitore che contiene mangime per i maiali.

In serata vengono uccisi allo stesso modo Thomas Meo, 21 anni, e il suo amico, Mark Sturgis. Quest'ultimo, dopo aver provarto a scappare, viene ucciso definitivamente dal ventenne e viene schiacciato con la macchina. I due cadaveri vengono gettati nello stesso contenitore in cui era stato fatto sparire Finocchiaro. Dinardo versa della benzina e brucia i corpi.

Sono quattro sparizioni denunciate in 72 ore. Intanto Dinardo e il cugino tornano nella fattoria e scavano una grande fossa a circa 2-3 chilometri di distanza dalla buca di Patrick e lì gettano il contenitore con i corpi carbonizzati di Finocchiaro, Meo e Sturgis. Poi propone a un amico l'acquisto di una Nissan Maxima, l'audo di Meo per 500 dollari.

Poche ore dopo la polizia trova l'auto di Sturgis e poco dopo quella di Meo a casa della famiglia di Dinardo. Ma Thomas Meo soffre di diabete e porta sempre con sé l’insulina, kit che però si trova dentro l'auto. Così Dinardo viene sentito dagli investigatori della Contea di Brucks sul caso Finocchiaro e dichiara che ha incontrato il giovane per una richiesta di droga che si è conclusa senza vendita.

Quando l'amico di Dinardo racconta agli agenti di aver ricevuto da Cosmo la proposta di vendita della Nissan si intensificano i sospetti sul giovane. Cosmo viene arrestato per il possesso illegale di armi da fuoco, risalente al mese di febbraio. La cauzione viene fissata a un milione di dollari. Antonio Dinardo, padre di Cosmo, paga il 10% della cauzione permettendo così il rilascio del figlio.

Dinardo viene arrestato nuovamente perché ha cercato di vendere l'auto di Meo ma poche pre dopo gli investigatori trovano il corpo di Finocchiaro e altri resti umani non identificati. Dopo l'interrogatorio arriva la confessione mentre il cugino dice di non aver sparato a nessuno. Dopo la descrizione dettagliata degli omicidi, Cosmo indica anche dove trovare il corpo di Patrick. Grazie alla confessione non è stata invocata la pena di morte.

Dinardo e Kratz sono accusati di numerosi reati tra i quali omicidio e occultamento di cadavere. A Dinardo vengono contestati quattro omicidi mentre tre a Kratz.

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