FederlegnoArredo e Afi: piante per ricostruire i boschi distrutti dagli incendi sul Vesuvio

FederlegnoArredo e Afi: piante per ricostruire i boschi distrutti dagli incendi sul Vesuvio
17 Luglio Lug 2017 17 luglio 2017

Aperta la gara di solidarietà fra le aziende associate per acquistare piante autoctone. Emanuele Orsini: "Le istituzioni non possono più perdere tempo e devono lavorare a politiche forestali su scala nazionale"

Gara di solidarietà fra le aziende associate a FederlegnoArredo e Afi-Associazione Forestale Italiana per ricostruire i boschi delle aree del Vesuvio distrutti dagli incendi attraverso l’acquisto di piante autoctone da utilizzare per la riforestazione.

“Le drammatiche immagini di questi giorni che vedono ampie aree del nostro Paese andare in fumo devono fare riflettere seriamente le istituzioni sulla necessità di attuare politiche forestali realmente efficaci che, come sosteniamo da anni, puntino tra l’altro a favorire la pulizia dei boschi e la realizzazione di nuove piste forestali che consentano un più rapido accesso ai mezzi di soccorso - spiega Emanuele Orsini, presidente di FederlegnoArredo -. Sono anni che ripetiamo che un bosco curato è un bosco più sicuro che può inoltre diventare fonte di reddito in un Paese come l’Italia, storicamente povero di materia prime, che si troverebbe una miniera verde di circa 11 milioni di ettari la cui gestione porterebbe a circa 280.000 nuovi posti di lavoro”. Purché si attuino politiche forestali nazionali, sottolinea nuovamente Orsini: “Stiamo lavorando intensamente con i ministeri competenti per portare all’approvazione di una legislazione al passo con i tempi, che veda nelle foreste un patrimonio da tutelare e al tempo stesso valorizzare economicamente”.

Per questo Orsini auspica “una rapida ratifica della Direzione foreste all’interno del Mipaff che consentirà di semplificare il coordinamento nazionale delle attività forestali”. “Le centinaia le piante già acquistate dalle aziende sono un segnale di speranza e dimostrano il grande senso di responsabilità degli imprenditori italiani del legnoarredo», spiega Andrea Negri, presidente di Afi.

L’iniziativa ha raccolto il plauso di Fausto Iaccheri, presidente di Conlegno: "Come Consorzio per la tutela del legno e del sughero siamo in prima linea nella salvaguardia del patrimonio forestale e della biodiversità. Attraverso il nostro lavoro nel quotidiano promuoviamo un sistema che, tramite un approccio ecosostenibile, valorizzi la qualità delle imprese consorziate che operano nel comparto legno: un impegno importante per il Consorzio, ma soprattutto nei confronti dell’ecosistema italiano e del nostro Pianeta. Iniziative lodevoli come quella portata avanti da FederlegnoArredo e Afi sono fondamentali per ridare vita al nostro prezioso patrimonio boschivo”.

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