Morto a 77 anni George Romero, maestro del cinema horror

Morto a 77 anni George Romero, maestro del cinema horror
17 Luglio Lug 2017 8 giorni fa

Il regista del cult La notte dei morti viventi stroncato da un cancro ai polmoni

Aveva 77 anni George Romero, regista statunitense e maestro del cinema horror, nella storia del grande schermo per la pellicola di culto La notte dei morti viventi, realizzata nel 1968 e divenuta la capostipite di una sottocorrente del "cinema di paura" che resiste fino a oggi, in film e in serie tv come The Walking Dead.

Dopo La notte dei morti viventi, che inizialmente avrebbe dovuto chiamarsi La notte dei mangiatori di carne umana, Romero aveva girato Zombi, il secondo capitolo della storia. All'ultima Mostra del cinema di Venezia la presentazione di un restauto in alta definizione della pellicola, arrivata in Laguna dopo quasi 40 anni. Con Romero in quell'occasione c'era Dario Argento, che con lui aveva collaborato, montando la versione destinata al cinema europeo.

Non solo un film di morti viventi. "È la migliore profezia di quello che l'America sarebbe stata. È la più estrema e affascinante rappresentazione del consumismo mai portata sullo schermo", aveva avuto modo di dire Nicolas Winding Refn, "figlio nordico" di Dario Argento, prima delle elezioni presidenziali americane, aggiungendo: "È un film profetico perché con i suoi zombie parla già dell’America di Donald Trump".

Dopo La notte dei morti viventi, che costò solo 114mila dollari e ne incassò 30 milioni in tutto il mondo e dopo Zombi, Romero aveva continuato a battere la strada già percorsa. Con Il giorno degli zombi (1985), La terra dei morti viventi (2005), Le cronache dei morti viventi (2007) e con Survival of the Dead - L'isola dei sopravvissuti, nel 2009, uscito in Italia soltanto in dvd.

Classe 1940, nato nel Bronx newyorchese da padre cubano e madre statunitense ma di origini lituane, il cineasta statunitense aveva lottato per un breve periodo con un cancro ai polmoni. "Un'aggressiva battaglia", nelle parole del suo produttore Peter Grunwald, citato dal Los Angeles Times.

Romero è morto ascoltando la colonna preferita di uno dei suoi film preferiti, ha aggiunto la famiglia, ricordando come amasse Un uomo tranquillo, pellicola del 1952 realizzata da John Ford. Accanto a lui la moglie, Suzanne Desrocher Romero, e la figlia Tina Romero.

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