"Una rete per prevenire l'obesità nei ragazzi"

Una rete per prevenire l'obesità nei ragazzi
17 Luglio Lug 2017 17 luglio 2017

«Una corretta nutrizione e come prevenire o curare i disturbi alimentari sono temi su cui è giusto interrogarsi e lavorare, per evitare che serie patologie invalidanti e pericolose come obesità, diabete o altri scompensi colpiscano bambini e adolescenti.

Regione Lombardia lo fa da tempo con numerose iniziative che hanno nella Rete interaziendale metropolitana materno infantile (Rimmi) della Città metropolitana e nella Casa pediatrica del Fatebenefratelli-Sacco di Milano i principali protagonisti»: così l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera intervenendo alla conferenza «Dalla nascita all'adolescenza: consigli pratici per pediatri, medici e famiglie su salute e alimentazione» organizzata al Pirellone dalla Società italiana di pediatria preventiva e sociale (Sipps).

«Rimmi - continua Gallera - è un modello organizzativo che, in linea con gli obiettivi della nostra riforma sanitaria regionale, mette in relazione in modo coordinato professionisti e strutture erogatrici, con prestazioni sanitarie e socio-sanitarie di tipologia e livelli diversi, allo scopo di migliorare efficacia, efficienza ed equità delle prestazioni rese ai malati. Sempre nella logica di un lavoro in rete tra diversi professionisti». L'assessore ha sottolineato «l'eccellente lavoro» della Casa pediatrica del Fatebenefratelli-Sacco. Una realtà, diretta dal professor Luca Bernando, che con la sua squadra altamente qualificata e l'area dedicata al disagio adolescenziale è un punto di riferimento a livello internazionale. «L'educazione alimentare - conclude Gallera - è di importanza fondamentale per la crescita e lo sviluppo dei bambini e degli adolescenti e capire come diffonderla è più che mai necessario in una società come quella in cui viviamo, dove il numero di bambini e adolescenti che rischiano l'obesità è preoccupante».

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