La nostra bocca

26 Luglio Lug 2017 26 luglio 2017

La prevenzione è possibile e deve iniziare già nei primi mesi di vita, quando si seleziona la flora batterica orale. I primi batteri orali che il neonato riceve sono quelli materni. I baci al neonato, ciucciare il succhiotto del piccolo per pulirlo e altre manifestazioni di affetto saranno i primi contatti della nuova colonizzazione batterica.

Come ben codificato, la malattia cariosa è una patologia multifattoriale. Non tutti presentiamo la stessa suscettibilità alla carie, è necessario distinguere tra individui a maggiore o minore rischio. Questo lo si può capire con 2 semplici test: quello salivare e quello della tipizzazione della flora batterica orale. Il test salivare permetterà di valutare il potere tampone della saliva, mentre quello sulla tipizzazione analizzerà tipologia e quantità dei batteri cariogeni. Questi due test sono indolore e di brevissima durata, ma ci possono dare informazioni molto utili per il futuro dei nostri bambini.

Questi test permettono di suddividere i pazienti in 3 categorie di rischio: basso, moderato ed elevato. A questo punto, seguendo le linee guida del ministero della Salute, si opterà per il programma terapeutico idoneo alla categoria di rischio. Altro semplice test che valuta la corretta tecnica di spazzolamento è quello dell'utilizzo di pastiglie o liquidi rivelatori di placca. Questo test permetterà al medico e al paziente di analizzare i punti deboli della tecnica di spazzolamento e di correggere il tiro per ridurre al massimo la placca sui nostri denti.

È vero che si parla di un futuro vaccino per la carie che ci proteggerà dall'insorgenza di questa frequentissima patologia, ma fino ad allora esistono i mezzi per prevenirne la formazione e ridurne i danni. Un semplice buchino nel dente, se trascurato, può evolvere in spiacevoli conseguenze e costose terapie.

Altro aspetto importante sono gli stili di vita e la riduzione di assunzione degli zuccheri che, anch'essi, contribuiscono alla formazione della carie rientrando tra i multifattori della malattia cariosa.

Per concludere, armiamoci di spazzolino, dentifricio, test salivari, una dieta con assunzione di zuccheri controllata, controlli periodici e combattiamo la carie. Buona battaglia-

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