Wildix, il casco 3D pensato per i call center porta la realtà virtuale nel mondo del lavoro

Wildix, il casco 3D pensato per i call center porta la realtà virtuale nel mondo del lavoro
26 Luglio Lug 2017 26 luglio 2017

La tecnologia sta cambiando radicalmente il nostro modo di lavorare e la realtà virtuale è più reale di quanto crediamo

Avete presente Minority Report? Il film in cui il capitano di polizia John Anderton, per analizzare i file del computer muove con le mani delle proiezioni su uno schermo virtuale? Ebbene il casco 3D prodotto da Wildix potrebbe essere la prima versione di quel futuro che si fa sempre più vicino. La tecnologia sta cambiando radicalmente il nostro modo di lavorare e la realtà virtuale è più reale di quanto crediamo, non solo nell’ambito dell’entertainment, ma anche nel comparto business. Da queste riflessioni è nata la rivoluzionaria idea di connettere il casco 3D di realtà virtuale al software di Collaboration di Wildix, grazie all’utilizzo di WebGL, una libreria grafica che fornisce un’API di grafica 3D per i browser web. Indossando il casco, l’operatore “entra” letteralmente nel sistema di comunicazione e può gestire le chiamate in ingresso e i trasferimenti con semplici movimenti di braccia. E dunque una semplice postazione fisica con pc può essere rivoluzionata da questa tecnologia.E sono davvero molti i lavori, dai call center agli impiegati, ma anche i manager e le segretarie, costretti per ore seduti fermi davanti alla scrivania, con lo sguardo puntato sul monitor e la mano incollata al mouse, impegnati in continue call o chiamate in entrata. Un esempio? «Abbiamo associato - ha spiegato Dimitri Osler di Wildix- alle operazioni più frequenti quei movimenti in grado di portare benefici agli arti e all’apparato scheletrico. L’obiettivo è quello di unire, in una specie di Tai Chi semplificato, produttività e allenamento muscolare. Ad esempio, se arriva una chiamata, l’operatore può allungare il braccio davanti a sé e portarlo verso il petto, per trasferire una chiamata attiva, mentre farà un movimento da sinistra a destra, dopo aver selezionato il collega. Oppure se arriva una chiamata (una sfera) l'operatore può afferrarla e tirarla a sé per rispondere e, sempre con i movimenti di braccia e mani, può scorrere la lista dei colleghi e attivare quello a cui trasferire la chiamata». Un altro risultato misurabile è il fattore velocità. Si dimezza, infatti, il tempo impiegato per ogni singola operazione, poiché il gesto è interpretato simultaneamente dal sistema, per la mancanza di intermediari fisici che rallentano la trasmissione del comando (mouse, tastiera.)Per evitare un’eccessiva esposizione dell’operatore alla realtà virtuale, il dispositivo imporrà delle pause. I lavoratori possono, così, alternare l’esperienza Virtual 3D con quella desktop per compiere dell’attività fisica, seppure minima, che porti benefici di salute. Ma chi è Wildix? Un’azienda multinazionale che ha ideato una soluzione di Unified Communications browser-based e prodotti VoIP. Nel 2005 crea il proprio centro di Ricerca e Sviluppo in Ucraina e, negli anni seguenti, apre sedi commerciali in Italia, Francia, Germania, Olanda, Estonia, Ucraina e negli Stati Uniti. Si rivolge alle piccole e medie imprese, tra i 50 e 1000 interni, che hanno bisogno di fornire ai propri collaboratori più organizzati ed efficienti strumenti di comunicazione, semplici da introdurre e gestire, e con bassi costi di manutenzione.

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