Atlantia pronta ad alzare l'Opa Abertis

3 Agosto Ago 2017 03 agosto 2017

L'ad Castellucci potrebbe anche giocare la carta del «cash»

Atlantia non esclude di migliorare l'offerta sulla spagnola Abertis se dovesse essere presentata una proposta concorrente all'Opas da 16,3 miliardi lanciata a giugno e sotto lo scrutinio dell'Autorità di Borsa iberica. «È troppo presto per dirlo», ha risposto l'ad, Giovanni Castellucci, in merito alla possibilità di alzare il prezzo di 16,5 euro ad azione in caso di contro-Opa da parte del gruppo Acs che nei giorni scorsi ha detto di star valutando una mossa di questo tipo, anche se nessuna decisione è stata presa.

Non viene scartata neppure l'ipotesi di un'offerta tutta cash. «L'operazione proposta è equilibrata e idonea ad attrarre gli investitori. Non abbiamo in programma modifiche ma non si può escludere nulla in futuro», ha detto Castellucci a margine dell'assemblea che ha approvato con il 93% dei consensi l'aumento di capitale da 3,8 miliardi al servizio dell'Opas su Abertis. «Pensiamo di avere le spalle larghe, ma ci dobbiamo misurare con il mercato», ha aggiunto sempre commentando le mosse di Acs. L'acquisizione prevede un finanziamento fino al 23% con l'aumento di capitale, mentre 12,7 miliardi arriveranno da un finanziamento con uno costo annuo dell'1,9%. «In una sola operazione andremo ad ottenere l'obiettivo a tre anni: l'Italia rappresenterà non più del 45% dell'ebitda 2016 saremo al di là degli obiettivi dati», ha detto il manager spiegando che l'ottimizzazione del capitale permetterà al gruppo di contare su «incrementi sostanziali» nei dividendi per azione, con una crescita potenziale fino al 30% a partire da primo anno.

L'Opas, che partirà nella seconda metà di novembre, non è finalizzata al delisting dalla Borsa di Madrid: «Abertis manterrà il quartier generale in Spagna, non c'è nessuna intenzione di spostarlo. Pensiamo che il mercato spagnolo possa essere un mercato che promuoverà e porterà opportunità», ha continuato l'ad. Castellucci ha poi confermato che, una volta andata a buon fine l'Opas, gli asset di Atlantia in Cile e in Brasile verranno conferiti alla stessa Abertis.

Nel frattempo, ieri il quotidiano spagnolo El Confidencial ha pubblicato nuovi retroscena sulle grandi manovre in corso su Abertis da parte di Acs. Il conglomerato spagnolo guidato dal presidente Florentino Perez, raccoglierebbe le risorse necessarie per una contro-Opa dalla vendita della partecipazione nella tedesca Hotchief, in modo da salvaguardare il merito creditizio. Ma El Confidencial parla anche della possibilità di un aumento di capitale di Hochtief con Acs che ne sottoscriverà solo una parte, in modo da diluire la sua quota sotto il 50% dall'attuale 72 per cento.

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